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I liberali contro l’Ndp. Horwarth: “Sono scorretti”

I liberali contro l’Ndp. Horwarth: “Sono scorretti”

TORONTO – Con l’inizio della seconda settimana di campagna elettorale aumentano anche veleni e colpi bassi tra i leader dei tre partiti in corsa alle elezioni provinciali del 7 giugno. 
 
Wynne, Horwath e Ford sono tornati sule strade dell’Ontario ieri: dopo il Finishing Trades Institute of Ontario la leader liberale si è diretta verso la Waterloo Region mentre Ford ha raggiunto il Mariott On The Falls Hotel di Niagara Falls e la leader ennedippina ha fatto tappa a Brampton e a Sarnia. 
Dai sondaggi che vengono condotti con sempre più frequenza i conservatori continuano ad apparire come il partito da battere: in base alle opinioni espresse da 777 elettori sparsi in Ontario interpellati da The Forum, i Progressive Conservatives godono del sostegno del 40 per cento, i liberali del 22 per cento e l’Ndp ha un supporto del 33 per cento mentre fanalino di coda è il Green Party con il 4 per cento di sostenitori.
E mentre Horwath e Wynne attaccano appena si presenta l’occasione Doug Ford, non disdegnano neppure la possibilità di tirarsi colpi bassi a vicenda. Ieri i liberali hanno attaccato la piattaforma dell’NDP affermando che presenta ha “un buco di almeno 3 miliardi di dollari, a causa di un ‘grave errore’ nelle loro operazioni di matematica”. Il ministro delle finanze Charles Sousa ha dato man forte alla Wynne, dichiarando che la leader dell’NDP Andrea Horwath ha “commesso un errore significativo, considerevole e innegabile” nell’elaborare il manifesto di 97 pagine della campagna del suo partito. «È un fallimento delle competenze di base che porta a conseguenze reali e significa che l’Ndp sta portando avanti un programma di tagli e di promesse che non finanzieranno», ha detto il candidato liberale di Mississauga South.
I liberali sostengono che di conseguenza, la piattaforma “Change For The Better” dell’Ndp si abbatterebbe come una scure sui residenti della provincia: oltre $800 milioni sarebbero tagliati dal programma per le case degli anziani, $300 milioni dai centri di accoglienza per le donne, $300 milioni dall’istruzione ai diversamente abili, $220 milioni dalla lotta contro la crisi degli oppioidi, $170 milioni dai programmi di apprendistato per mestieri specializzati, $137 milioni dalla strategia di attuazione della cannabis legalizzata, $85 milioni dal Northern Ontario Heritage Fund, $63 milioni dal fondo per l’occupazione e la prosperità, $62 milioni dai programmi per l’autismo e $33 milioni dal progetto ferroviario ad alta velocità Toronto-Windsor. «È “piuttosto disonesto” da parte dei liberali affermare che i numeri del budget dell’Ndp sono sbagliati – ha detto Horwath – in realtà, tutto ciò che stiamo facendo è dire che non siamo d’accordo con quello che hanno fatto i liberali e che faremo le cose in modo diverso».
Nei giorni scorsi sia la Horwath che la Wynne hanno rifiutato di prendere un impegno circa la possibilità di unire le forze per formare un governo di coalizione qualora i conservatori progressisti riuscissero a conquistare una minoranza nelle prossime elezioni. 
Oltre ad essere troppo presto per prospettare uno scenario del genere, le due leader non ritengono di essere sulla stessa lunghezza  d’onda. «Le loro tasse sulle imprese renderebbero la provincia meno competitiva nel commercio», ha detto la Wynne mentre la Horwath ha replicato di non avere intenzione «di lavorare con nessun partito che intenda eliminare le tasse alle aziende o che voglia rendere più difficile la vita alle famiglie» .
 
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