CorrCan Media Group

Caos conservatori, il nuovo leader sarà eletto il 10 marzo

Caos conservatori, il nuovo leader sarà eletto il 10 marzo

TORONTO – È corsa contro il tempo nel Progressive Conservative nella disperata ricerca di un nuovo leader. Ieri i vertici del partito hanno tracciato la road map che porterà i conservatori provinciali all’elezione del successo di Patrick Brown il prossimo 10 marzo. Chi è intenzionato a candidarsi alla leadership del partito travolto dagli scandali sessuali dell’ex leader e dell’ex presidente Rick Dykstra dovrà consegnare la documentazione richiesta entro il sedici febbraio: i papabili hanno quindi tempo due settimane per decidere se candidarsi o meno. Per iscriversi alla corsa alla leadership gli interessati dovranno anche pagare un conto salato, 100mila dollari, accompagnati da un secondo assegno da 25mila dollari.
Fissato anche il tetto massimo di spesa concesso ai futuri candidati, che non potranno andare oltre al limite annunciato ieri di 750mila dollari.
Entro due settimane, inoltre, il leader ad interim Vic Fedeli dovrà sbrogliare la matassa delle tessere. L’ex leader Brown sosteneva di aver fatto aumentare il tesseramento nel partito, passando da poco più di 10mila membri a oltre 200mila iscritti. Fedeli ha ammesso che i numeri non sono veritieri: secondo alcune fonti, le tessere distribuite non raggiungerebbero quota 75mila. In ogni caso chi vorrà partecipare alla votazione del nuovo leader dovrà o essere già iscritto al Progressive Conservative o dovrà provvedere a farlo entro il 16 febbraio. 
Sempre secondo la tabella di marcia delineata ieri dai vertici dei conservatori, gli iscritti potranno votare elettronicamente dal 2 all’8 marzo: bocciata l’ipotesi di una convention. Il risultato, infine, sarà annunciato il 10 marzo. Il vincitore, quindi, avrà poco meno di tre mesi di tempo per convincere l’elettorato dell’Ontario prima dell’appuntamento alle urne in programma per il prossimo 7 giugno.
Al momento sono due i candidati che hanno ufficializzato a loro intenzione a correre: Doug Ford, che nella conferenza stampa di presentazione della sua candidatura si è scagliato contro le “élite del partito” e che nei prossimi giorni presenterà il suo programma, e Christine Elliott, ex vice leader dei Conservatori, sconfitta dallo stesso Brown nell’ultima corsa alla leadership del partito, che ieri ha confermato con un tweet: “I’m in”.
Certa, ma ancora da ufficializzare, anche la candidatura di Caroline Mulroney. Annuncio atteso nei prossimi giorni.
More in Chiesa2000