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Al volante dopo aver consumato Cannabis, sarà tolleranza zero

Al volante dopo aver consumato Cannabis, sarà tolleranza zero

TORONTO – Tolleranza zero nei confronti di chi si metterà alla guida dopo aver consumato marijuana. A confermarlo ieri sono stati la premier Kathleen Wynne e il ministro dei Trasporti Steven Del Duca,
 che hanno annunciato l’intenzione del governo di presentare un progetto di legge integrativo nel quale saranno presenti pene più dure per chi verrà beccato al volante dopo aver fumato cannabis. L’esecutivo provinciale, dopo aver presentato dieci giorni fa le linee guida del progetto di legge sulla legalizzazione della vendita e del consumo di marijuana dal luglio 2018, ha deciso di accelerare anche sul fronte repressivo. Anche perché, come è emerso la scorsa settimana durante la riunione straordinaria della commissione Salute della House of Commons, una delle maggiori preoccupazioni delle forze di polizia riguardo la legalizzazione della cannabis è proprio quella del possibile aumento degli incidenti stradali, come è già accaduto nelle giurisdizioni americane che hanno liberalizzato il consumo della sostanza.
Il governo dell’Ontario – il primo in ordine di tempo a livello provinciale che si sta dotando di una legge quadro per applicare i dettami della norma stabilita a livello federale – ha deciso quindi di porre in atto l’approccio della tolleranza zero per tre diverse categorie: tutti i giovani al volante al di sotto dei 21 anni, i neopatentati e i guidatori di veicoli commerciali. Per tolleranza zero – fa sapere il governo – si intende che non deve essere presente alcuna traccia di alcol o thc (il principio attivo della marijuana) nel sangue di chi si mette al volante. Per i giovani e i neopatentati, alla prima infrazione scatterà una multa di 250 dollari e la sospensione della patente per 3 giorni. Alla seconda e terza infrazione scatteranno provvedimenti più duri, con la sospensione che arriverà fino a un mese, con un’ammenda di 450 dollari. Pugno duro anche per chi guida un veicolo commerciale, con l’aumento delle multe fino a un massimo di 450 dollari, mentre chi si rifiuterà di eseguire il test di controllo scatterà la sospensione della patente per 3 mesi e una multa di 550 dollari.
“Non ci sono scuse – ha dichiarato la Wynne – per chi si mette alla guida dopo aver consumato alcol o droga. È inaccettabile, pericoloso e le conseguenze possono essere tragiche. La nostra politica di tolleranza zero mira a mantenere la sicurezza nelle strade e a proteggere le persone nella nostra provincia”.
“Mentre ci prepariamo alla legalizzazione della cannabis – ha aggiunto Del Duca – stiamo lavorando per rendere le nostre leggi contro la guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ancora più dure”. 
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