Canada

Carney in India: obiettivo patto commerciale

TORONTO – Ridurre la dipendenza dell’economia canadese da quella americana, allargare i propri orizzonti commerciali, trovare nuovi partner per aumentare le esportazioni. Sono questi gli obiettivi annunciati della visita di Mark Carney in India, prima tappa di un tour che nei prossimi nove giorni porterà il primo ministro anche in Australia e in Giappone. Mentre procedono sottobanco le trattative tra gli sherpa canadesi e americani per il fatidico rinnovo del Cusma, il leader liberale sarà impegnato fino al 7 marzo a promuovere il nostro Paese in tre Nazioni nelle quali sussiste un grandissimo potenziale di crescita per l’export canadese.

L’India, in particolare, rappresenta un mercato immenso, con il suo quasi miliardo e mezzo di abitanti, con un’economia destinata a diventare a breve la terza nel mondo per Prodotto interno lordo. Il Canada, che nell’ultimo periodo ha vissuto rapporti burrascosi con New Delhi a causa della vicenda di Hardeep Singh Nijjar, sta cercando di blindare un accordo commerciale con l’India da almeno 16 anni.

Nelle scorse settimane il governo indiano ha firmato un accordo di libero scambio con l’Unione europea e proprio quel documento rappresenta un interessante punto di partenza anche per il Canada, che vorrebbe replicare quanto fatto dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Carney, partito ieri da Ottawa, atterrerà oggi a Mumbai. Il primo marzo sarà a New Delhi dove incontrerà il primo ministro indiano Narendra Modi e dove dovrebbe siglare una partnership commerciale con il governo indiano.

Già nell’ultimo summit G20 in Sud Africa, il primo ministro aveva firmato un trattato sulle nuove tecnologie con India e Australia, guarda a caso due Paesi tappe di questo viaggio all’estero.

Nella strategia di Carney, l’India rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere geopolitico mondiale, tenendo conto che l’obiettivo annunciato dal governo federale è quello di aumentare le esportazioni di 300 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni verso Paesi diversi dagli Stati Uniti. Un discorso simile, anche se in piccolo, vale per l’Australia, Paese del Commonwealth con il quale il Canada ha già una solida partnership commerciale: in questo caso, l’obiettivo del primo ministro canadese è di rafforzare i legami che già sono solidi.

A dimostrazione di questo, Carney terrà un discorso nel parlamento australiano a Canberra: non era mai successo per un primo ministro canadese.

La visita in Oriente terminerà con il Giappone e anche in questo caso il governo canadese ha intenzione di rafforzare i legami commerciali tra i due Paesi.

L’interesse, ovviamente, è tutto puntato verso il settore automobilistico sempre in ottica Usa, con le grandi compagnie americane che negli mesi hanno dato segnali concreti di una potenziale dismissione delle loro operazioni in territorio canadese – a Oshawa,a Brampton e a Windsor – e con i giganti auto del Sol Levante interessati ad espandere la loro presenza e la loro produzione nel nostro Paese.

In alto, il primo ministro Mark Carney in partenza da Ottawa (foto: X – Carney)

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