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Una marcia per salvare il Columbus Centre

Una marcia per salvare il Columbus Centre

La manifestazione in programma oggi. Gli organizzatori: la comunità italocanadese è unita, il centro non deve essere demolito
 – manifestazione a Lawrence/Dufferin: «Oggi in corteo per il Columbus Centre»

Scarica qui il volantino con le informazioni sul rally >>>

TORONTO – Il suo no alla demolizione del Columbus Centre la comunità lo vuole urlare a squarciagola con una partecipazione in massa alla manifestazione di oggi pomeriggio. Un no secco, diretto a coloro che si sono arrogati il diritto di decidere il destino dell’icona degli italocanadesi di Toronto. 
“Save Columbus Centre” è stata chiamata la “walk and rally” che sfilerà dalle 5 alle 7 pm, le stesse tre parole che campeggeranno sui cartelloni di molti manifestanti che si incontreranno nel parcheggio della chiesa di San Carlo Borromeo per poi percorrere in corteo un tratto di Dufferin Street, proseguire su Playfair passando davanti a Villa Colombo, alla Dante Alighieri Academy e alla Regina Mundi Separate School e fare ritorno su Lawrence fino al punto di partenza. 
Un percorso breve ma significativo al quale sono invitati a partecipare i politici e tutti coloro che hanno deciso di schierarsi a favore del Columbus Centre. «Quel che i trustee e gli amministratori del Toronto Catholic District School Board vogliono capire è se davvero ci stiamo battendo per difendere il desiderio della comunità, vogliono la prova tangibile che la gente stia dalla nostra parte – dice il fondatore del Columbus Athletic & Social Association (Casa) Ian D. MacDonald – non sembra che le lettere inviate dalla gente ai trustee siano state sufficienti per convincerli che la comunità non vuole la distruzione del Columbus Centre. A questo punto è necessario fare la voce grossa e partecipare in massa alla manifestazione di questa sera, ribadire ancora una volta che il Columbus Centre non si tocca».
È una manifestazione, questa di oggi, che gode del pieno sostegno del consigliere comunale del quartiere Josh Colle e del deputato provinciale di Eglinton/Lawrence Mike Colle, che continuano ad appoggiare i residenti in questa lotta ad armi impari: il provveditorato cattolico di Toronto e Villa Charities Inc. da un lato, la comunità dall’altro. 
Una comunità, peraltro, che si è trovata di fatto di fronte al quasi fatto compiuto. L’accordo per il progetto, che ha mandato su tutte le furie chi il Columbus Centre ha contribuito a costruirlo e chi oggi usufruisce dei suoi programmi, è stato stipulato infatti in sordina. Ma, come spiega MacDonald, che usa le strutture sportive del Columbus Centre da decenni, non è detta l’ultima parola. «Ogni italiano, i cui genitori, i nonni o loro stessi abbiano contribuito alla costruzione del Columbus Center nel 1980 deve essere dei nostri oggi perché questo edificio è per loro un monumento. Ogni membro attuale o del passato che ha goduto dell’esistenza del Columbus Centre deve essere presente questa sera – dice MacDonald – Ogni proprietario delle case vicine, che vuole allontanare l’eventualità che migliaia di appartamenti vengano costruiti sul campus del Columbus Centre, deve essere presente questa sera. Vogliamo che tutti sappiano cosa pensiamo di questo progetto».
L’invito a partecipare è esteso a tutti, a tutti coloro che non condividono il progetto che porta la firma del Tcdsb e di Villa Charities Inc., dei residenti della zona e di coloro che abitano in altri quartieri di Toronto, a Vaughan, a Richmond Hill, agli italocanadesi e a coloro che non hanno origini nel Belpaese. «Chiunque voglia manifestare il proprio disappunto, la propria frustrazione per un torto che si vuole fare alla comunità non deve perdere questa occasione – conclude MacDonald – bisogna farsi sentire. I politici hanno l’occasione per schierarsi dalla parte della comunità, di far vedere che ci tengono ai loro elettori».

 

Il Corriere Canadese ha provato a contattare numerose volte tramite email il deputato federale di Eglinton/Lawrence Marco Mendicino ma non ha mai ricevuto una risposta alle proprie richieste di un commento riguardo la demolizione del Columbus Centre. 

 

 

 

 

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