CorrCan Media Group

Trudeau su WE Charity: «Io non sapevo nulla»

Trudeau su WE Charity: «Io non sapevo nulla»

Trudeau su WE Charity: «Io non sapevo nulla»

OTTAWA – «Non ho la minima idea di quanto abbiano ricevuto i miei familiari da WE Charity per partecipare agli eventi dell’organizzazione». Ha esordito così, ieri, di fronte alla commissione finanze, il premier Justin Trudeau rispondendo alla prima domanda: quella del deputato Pierre Poilievre dei Conservatori, che chiedeva le cifre esatte dei “rimborsi” ottenuti dalla madre, dalla moglie e dal fratello del premier per intervenire alle iniziative dell’ente benefico finito al centro dello scandalo proprio per il coinvolgimento dei parenti del Primo Ministro (e del ministro delle Finanze, Bill Morneau).

«Mi sta dicendo che lei non sa quanto hanno ricevuto sua madre, suo fratello e sua moglie?» gli ha risposto Poilievre, ma il premier ha ribadito che i suoi familiari hanno le proprie attività professionali che svolgono in modo autonomo. «È difficile crederle…», ha commentato Poilievre.

Il deputato Peter Fragiskatos dei Liberali ha invece chiesto al premier in quale rapporti fosse (e sia) con i fratelli Craig e Mark Kielburger, fondatori e responsabili di WE Charity. «Li ho visti solo ai loro eventi, ma non li ho mai incontrati al di fuori di quelle occasioni», ha detto Trudeau.

Il Primo Ministro ha risposto poi alle domande di altri parlamentari, continuando a difendere il proprio operato, ma anche quello della sua squadra. Come quando il deputato Michael Barrett (Conservatore) gli ha chiesto «quante volte i suoi ministri devono infrangere la legge prima che lei li cacci?» …Trudeau ha risposto, in sintesi, che i suoi ministri sono persone serie e lavorano per il bene del Paese. «In questo periodo estremamente difficile (per la pandemia), hanno lavorato benissimo», ha sottolineato il premier. Barrett gli ha anche chiesto se fosse al corrente del fatto che WE Charity aveva rimosso la presidente del consiglio di amministrazione Michelle Douglas che si opponeva ai licenziamenti di numerosi dipendenti, decisi dall’organizzazione stessa, e del fatto che poi quei licenziamenti erano avvenuti. «No, non ne ero al corrente», ha risposto Trudeau.

Il Primo Ministro, nel corso della testimonianza, ha anche sottolineato di non sapere nulla della decisione di concedere a WE Charity un accordo esclusivo per amministrare un programma di sovvenzioni studentesche da 912 milioni di dollari. Trudeau era l’ultimo testimone di alto profilo a cui è stato chiesto di presentarsi davanti al comitato finanziario della Camera dei Comuni per spiegare perché il governo pensasse che fosse una buona idea dare all’associazione di beneficenza un accordo esclusivo per gestire il programma di borse per studenti, nonostante gli stretti legami fra l’organizzazione stessa e la sua famiglia. «Non ho fatto assolutamente nulla per influenzare quella decisione. Non sapevo nemmeno, fino all’8 maggio, che fosse stato fatto l’accordo – ha ribadito Trudeau – e quando l’ho saputo, l’ho respinto». Nel tardo pomeriggio di ieri, era prevista anche la testimonianza del capo dello staff del premier, Katie Telford.

Nella nostra edizione on line, oggi, un ampio resoconto della testimonianza di Justin Trudeau: visitate il nostro sito www.corriere.com