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Tcdsb-Columbus Centre, Piccininni va al contrattacco

Tcdsb-Columbus Centre, Piccininni va al contrattacco

Piccininni mentre presenta la mozione in aula al TCDSB

 TORONTO – C’è un barlume di speranza per quelli che stanno combattendo contro la demolizione del Columbus Centre e  dei programmi per il quale è stato costruito e che il direttivo della Vci ha deciso di distruggere  con tutto l’edificio.

Giovedì scorso, circa una settantina (70) persone ha affollato gli esterni del Tcdsb all’80 di Sheppard Avenue, per sostenere il fiduciario Sal Piccininni.
Quest’ultimo aveva tentato di presentare una mozione da discutere durante una riunione del Comitato per lo Student Welfare e Human Resources, affinché il Tcdsb facesse un passo indietro sull’accordo con la Vci verso la demolizione del Columbus Centre.
Il presidente inizialmente ha bocciato la mozione perché fuori agenda. 
Piccininni però non demorde. Nei diversi giorni seguenti si è giunti a una sorta di compromesso e gli è stato accordato il permesso di presentare il suo intento di discutere la mozione in piena riunione del Tcdsb il prossimo 17 novembre. 
La mozione é qui allegata.
Il piccolo esercito di sostenitori si è quindi diretto all’interno della sala riunioni per ascoltare direttamente la presentazione del signor Piccininni e poi raccogliersi intorno a lui e al fiduciario, vice presidente, Frank D’Amico, all’entrata dell’edificio per esprimere a questi i loro sentimenti di gratitudine.
Sono circolate voci che la Vci ha minacciato una querela contro il Tcdsb per l’inadempimento verso “la realizzazione dell’affare” che ha controfirmato. 
Anche se ciò è stato confermato, seppur in anonimato, da tre fiduciari, né il presidente della Vci Aldo Cundari, né l’amministratore delegato Tony De Caita, hanno prontamente risposto per cofermare o respingere la veridicità di questa tattica.
“Non dico nulla a proposito”, ha affermato Piccininni, “posso solo riferire a voi e ai miei colleghi che questo problema è andato lungamente oltre la comunità locale e nessuno tra quelli che ho incontrato sta sostenendo il progetto”.
Gli ho chiesto il perché ed egli ha risposto: “Il mio lavoro come fiduciario scolastico è quello di promuovere l’istruzione e i valori cattolici, che sono alla base del nostro programma scolastico. Non devo certo occuparmi di fabbricare o aiutare un appaltatore a tirare su palazzi. Non abbiamo bisogno di associarci con altri per costruire scuole per i nostri ragazzi”.
“Cosa seguirà?” ho chiesto. 
“Non so”, ha risposto, “questa mozione consentirà un dibattito pubblico, aperto, in merito alla partnership”.
Staremo a  vedere.


 
Piccininni’s Motion
Subject: Community Hub Partnership with Villa CharitiesWhereas: On December 19, 2012 a memorandum of understanding was signed between the TCDSB and Villa Charities to enter into a joint venture/community hub project to replace Dante Alighieri Academy
 
 
 
Whereas: Trustees approved this partnership with the understanding that both the Villa Colombo community, specifically Columbus Centre, and the school community were in agreement with this joint venture
 
Whereas: very little communication or community engagement has taken place over the 5 years since on the status of the project
 
Whereas: vocal opposition to the project by the greater community, local residents and consumers of the Columbus Centre facilities, who do not support moving forward with any major changes or updates to the building and site that involve the demolition of the Centre
 
BE IT RESOLVED THAT: upon the completion of the public consultation by January 31, 2018, a report shall be delivered to a full meeting of the Board, within 30 days from that date, attached with a final recommendation that includes the framework for construction and anticipated timelines, and
 
BE IT RESOLVED THAT: should the outcome of the public consultation not document overwhelming support for the redevelopment of the Villa Charities site, the TCDSB will no longer pursue the partnership with Villa Charities Inc and instead proceed with the building of Dante Alighieri Academy Catholic Secondary School on the property presently owned by the Board.
 

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