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TCDSB, arrivano le dimissioni di Sangiorgio

TCDSB, arrivano le dimissioni di Sangiorgio

TORONTO – Con una mossa a sorpresa l’Associate Director of Planning and Facilities del Toronto Catholic District School Board (TCDSB) Angelo Sangiorgio si sarebbe dimesso.
Sangiorgio starebbe per lasciare  il suo incarico dopo 9 anni: in precedenza era stato Deputy Director of Planning and Facilities ma a far parte del provveditorato scolastico cattolico di Toronto è entrato nel 1981.
Dimissioni, queste, che giungerebbero come un fulmine a ciel sereno in un momento difficile per il TCDSB che si è imbarcato in una avventura disapprovata dalla comunità, il progetto con Villa Charities Inc. che prevede la demolizione del Columbus Centre. Non bisogna dimenticare che Sangiorgio ha avuto un ruolo importante in questo progetto per una struttura condivisa dal board cattolico con il Columbus Centre. Contattato via email per conoscere le ragioni che lo hanno spinto a rassegnare le dimissioni, Sangiorgio ha risposto che “qualsiasi decisione che potrei prendere circa il mio impiego con il Toronto Catholic District School Board (TCDSB) è confidenziale tra me e il TCDSB, e per questa ragione non risponderò alla vostra domanda”. Il board cattolico ha però già postato un annuncio di lavoro  in cui invita le persone interessate ad inviare la propria domanda per l’incarico di “associate director of planning, facilities and stewardship”.
Intanto ieri sera nella Sala Caboto si è tenuto il primo di due seminari comunitari organizzati per conto di Villa Charities e del TCDSB da Maximum City e Dillon Consulting al fine di interpellare la comunità sul tanto discusso progetto. 
Ma la settimana in corso ha in serbo un appuntamento molto importante per il futuro del Columbus Centre: domani infatti il trustee Sal Piccininni  presenterà il suo avviso di mozione durante la riunione del Board cattolico di Toronto.  
A sostenere il trustee che sta cercando di avere l'appoggio degli altri fiduciari scolastici è la comunità che non vuole neppur sentire parlare della demolizione del Columbus Centre.
Quel che Piccininni propone è molto semplice:  qualora dal rapporto, che verrà stilato al termine delle consultazioni pubbliche che finiranno il 31 gennaio prossimo, emerga che non c’è il sostegno schiacciante della comunità al progetto che porta la firma del TCDSB e di VCI, il board dovrebbe abbandonare l’accordo di partnership con Villa Charities Inc. e procedere con la costruzione della Dante Alighieri Academy su un terreno di proprietà del Board cattolico di Toronto.
Una costruzione che implica in ogni caso lo sperpero di ben 32.8 milioni di dollari dal momento che con il calo delle iscrizioni la situazione di emergenza non c’è più.
Sono mesi che la comunità organizza manifestazioni per far presente il suo malcontento, la sua rabbia e la sua frustrazione di fronte ad un progetto che sembra avere a cuore interessi economici e non quelli della gente. 
 
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