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Sorbara/Sgro: Demolire il Columbus Centre? No, grazie

Sorbara/Sgro: Demolire il Columbus Centre? No, grazie

Nelle foto i deputati federali Francesco Sorbara e Judy Sgro
TORONTO –  Il Columbus Centre  è lì e lì deve rimanere così come è. È questo il sunto del pensiero dei deputati federali Francesco Sorbara e Judy Sgro.
Dopo l’affondo del loro collega Marco Mendicino alla House of Commons della scorsa settimana, altri deputati di origine italiana hanno deciso di esprimere la loro bocciatura al progetto del Toronto Catholic District School Board (TCDSB) e di Villa Charities Inc. (VCI). 
«In qualità di cuore della comunità italiana nella Greater Toronto Area, il Columbus Centre ha rappresentato per oltre 30 anni il punto focale per il patrimonio e la cultura italiana  – ha detto l’mp Sorbara – io sto dalla parte del mio collega Marco Mendicino, membro del parlamento per Eglinton-Lawrence, a sostegno della tutela del Columbus Centre».
Il deputato di Vaughan-Woodbridge Francesco Sorbara si schiera quindi al fianco di Mendicino nell’intento di rispettare il desiderio della comunità di non demolire il centro comunitario. 
«Abbiamo ascoltato le preoccupazioni della comunità e rispettiamo i desideri di proteggere questa amata istituzione e di non radere al suolo il Columbus Centre», aggiunge Sorbara.
Dello stesso avviso è l’mp di Humber River-Black Creek Judy Sgro: «Come tanti miei colleghi  ritengo che il Columbus Centre sia un importante punto di riferimento per la comunità italiana ed è importante che rimanga come è adesso – dice la Sgro che ha fatto parte anche del board di Villa Colombo – penso che perdere il centro ricreativo e culturale così come è adesso sia una cosa negativa per la comunità italiana perchè demolirlo vuol dire perdere una grande parte dell’heritage italiano  ed iniziare a perdere sempre più l’identità italiana ed italocanadese in particolare».
Non manca di ricordare la Sgro come il Columbus Centre sia stato un sogno che si è avverato per la comunità italocanadese: «La comunità italiana ha raccolto per anni denaro per costruirlo, tutti abbiamo contribuito alla sua nascita finanziariamente, ma anche con tempo ed impegno – aggiunge la Sgro – è un centro di eccellenza dove abbiamo ricevuto le visite di primi ministri, politici, personalità del mondo dell’arte e dello spettacolo». 
Intanto si fanno sempre più insistenti le pressioni esercitate dai membri della Columbus Athletic and Social Association (CASA) sui trustee, sul direttore all’istruzione del TCDSB Rory McGuckin e sul ministro Mitzie Hunter. Al ministro, in particolare, viene chiesto di assegnare ad un investigatore provinciale il compito di scoprire cosa c’è dietro l’accordo tra il board cattolico e Villa Charities Inc. 
Forse è l’unico modo per capire perchè entrambi non vogliono proprio saperne di sciogliere  questa partnership.
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