Sindaci-sceriffi, ecco la legge
voluta da Doug Ford

di Marzio Pelu del August 11, 2022

TORONTO - Sindaci più forti, con maggiori poteri: alla fine il governo guidato da Doug Ford l'ha fatto davvero. Dopo le indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane, ieri è arrivata la presentazione ufficiale della nuova legislazione intitolata "Strong Mayors, Building Homes Act", formalmente illustrata a Queen's Park.

L'obiettivo, secondo le intenzioni del premier Ford, è quello di consentire ai primi cittadini - ma soltanto a quelli di Toronto e di Ottawa - di ridurre i tempi per lo sviluppo dell'offerta abitativa, standardizzare i processi e superare le "barriere locali": poteri più ampi, dunque, che daranno ai sindaci la responsabilità esclusiva di preparare il bilancio municipale per l'approvazione del consiglio, nonché la possibilità di porre il veto ad alcune decisioni prese dai consiglieri in caso di "priorità provinciali".

Ford, però, ieri su questo punto non ha fornito ulteriori dettagli: non ha cioè precisato quali possano essere le “priorità provinciali”. Una, probabilmente, è l'intenzione del governo di costruire 1,5 milioni di case nel prossimo decennio. Altre, potrebbero essere le "infrastrutture critiche attorno al transito stradale e cose di quella natura", come ha detto un funzionario del governo a margine della presentazione di ieri.

Di fatto, starà comunque al sindaco decidere che cosa sia una "priorità provinciale": sarà infatti lui a determinare se il regolamento che sta annullando interferisce effettivamente con una "priorità provinciale". Il suo veto potrà essere annullato solo dal voto di due/terzi del consiglio comunale. Oltre al potere di veto, la nuova legislazione fornisce anche una serie di altri poteri nuovi e rafforzati ai sindaci delle due città più grandi dell'Ontario.

I primi cittadini, per esempio, avranno l'autorità esclusiva di nominare un Chief Administrative Officer, assumere vigili del fuoco e creare o riorganizzare dipartimenti. Tali poteri, tuttavia, non si applicherebbero alle nomine statutarie, come quelle del capo della polizia o del capo medico.

La proposta di legge, se approvata, entrerebbe in vigore all'inizio della prossima legislatura, il 15 novembre.

Parlando con CP24 ieri, il sindaco di Toronto, John Tory, ha affermato che anche con poteri rafforzati il ​​suo approccio all'essere sindaco "non cambierà" se rieletto a ottobre. "Dal mio punto di vista, questo non cambierà il modo in cui svolgo il mio lavoro che è quello di collaborare con ogni singolo membro del consiglio comunale che vuole lavorare con me e continuare a farlo. Ma voglio anche trovare tutti i modi possibili per fare le cose più velocemente, per ottenere più alloggi, costruiti più velocemente, e garantire che il piano di transito che abbiamo concordato venga effettivamente realizzato".

Foto da Twitter - @fordnation

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