Scuola e sanità
le prime sfide del Ford-bis
a Queen’s Park

di Francesco Veronesi del 8 June 2022

TORONTO - Istruzione pubblica e settore sanitario. Saranno queste le due principali sfide per il Doug Ford bis, il nuovo governo conservatore che ha ricevuto il via libera dall’elettorato dell’Ontario giovedì scorso. L’esecutivo tory, incassato il nuovo mandato, dovrà fare i conti con i mille problemi che gravitano attorno alla scuola, con la sanità pubblica che esce da questa pandemia in condizioni davvero precarie.

Oltre a questo, non possiamo sottovalutare le numerose incognite relative agli sviluppi dell’epidemia di Covid-19. Avremo, qui in Ontario come nel resto del mondo, un nuovo repentino aumento dei casi passata l’estate - uno scenario questo ipotizzato da alcuni virologi - oppure ci saremo davvero messi alle spalle la pandemia di coronavirus?

Al netto degli sviluppi della curva epidemiologica, i due settori in questione si trascinano problemi cronici ed endemici che dovranno essere affrontati. Nel settore scolastico abbiamo assistito negli ultimi anni ancora una volta alle inefficienze e contraddizioni che hanno caratterizzato i principali provveditorati finanziati dai soldi dei contribuenti. Gestione discutibile delle risorse, inadempienze, mancanza di trasparenza: tutti campanelli d’allarme che dovrebbero obbligare l’intervento del futuro ministro della Pubblica istruzione, sia che venga confermato Stephen Lecce sia che il premier decida di optare per il cambiamento.

Stesso discorso per la nostra sanità, messa in ginocchio da due anni di pandemia, che non solo ha dovuto affrontare l’emergenza Covid giorno per giorno, ma che ha anche visto le conseguenze del coronavirus nella gestione quotidiana delle operazioni chirurgiche, delle visite specialistiche e delle terapie. Le liste d’attesa qui in Ontario sono aumentate a dismisura: serviranno nuove risorse e una maggiore efficienza per superare l’impasse. L’ex ministro della Sanità Christine Elliott ha deciso di non ricandidarsi, quindi il cambiamento alla guida del ministero sarà un passo obbligato per Ford.

Detto delle due priorità, è comunque lunghissima la lista delle altre sfide che il governo provinciale dovrà affrontare in questi anni. Si parte dalla necessità di far ripartire l’economia provinciale e di sostenere quella timida crescita registrata negli ultimi mesi, passando per la creazione di una road map fiscale per arrivare all’azzeramento del deficit record provocata dalla crisi economica pandemica.

Il governo, infine, avrà mano libera sull’azione parlamentare, visto che le opposizioni saranno impegnate a ridarsi una leadership dopo le dimissioni di Andrea Horwath e Steven Del Duca.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.