Ritorno sul posto di lavoro
in centro: a Toronto prosegue
a passo di lumaca

di Mariella Policheni del August 2, 2022

TORONTO - Festival, parate ed eventi vari che hanno caratterizzato le estati di Toronto fino allo scoppio della pandemia di Covid-19 sono tornati ad allietare questi mesi ma gli uffici in centro città continuano ad essere deserti. Da un nuovo studio - chiamato "Death of Downtown?" - emerge che la ripresa economica del centro di Toronto è in ritardo rispetto ad altri centri urbani al punto che uno dei suoi autori afferma che ora è diventato chiaro che "non torneremo alla normalità".

Il rapporto, che ha utilizzato i dati delle torri dei telefoni cellulari per tracciare il ritorno delle persone al centro in 62 città, ha evidenziato che il livello di attività cellulare misurato nel centro di Toronto tra marzo e maggio di quest'anno era solo del 46% circa rispetto alla norma pre-pandemia.

Questo ha posto la città al 49° posto tra le città nordamericane, molto dietro in classifica a luoghi come Salt Lake City (155%) e Columbus (112%), che hanno registrato una ripresa vigorosa.

Con i ping dei cellulari che in centro si aggirano ancora intorno al 30% del periodo pre-pandemia, ultima in classifica è San Francisco.
Karen Chapple, che è la direttrice della School of Cities dell'Università di Toronto e una dei coautori dello studio, ha dichiarato che la ripresa di Toronto è stata più lenta, in parte a causa di lockdown più estesi e più lunghi che in molte altre città. Ma non solo: secondo la Chapple esistono anche problemi "strutturali" con l'economia di Toronto che rendono meno probabile il pieno ritorno degli impiegati in centro, principalmente a causa della prevalenza di lavori in tecnologia e servizi finanziari che si prestano al lavoro a distanza o ibrido.

I dati suggeriscono che i ping dei telefoni cellulari nel centro di Toronto sono scesi fino al 28% del periodo pre-pandemia, sia all'inizio della pandemia nel 2020 che durante una devastante terza ondata nella primavera del 2021.

Nelle ultime settimane c'è stato un aumento sostenuto dell'attività in centro, ma i dati stanno iniziando a mostrare segni di stabilizzazione e Chapple ha affermato di non prevedere uno scenario in cui la stragrande maggioranza degli impiegati torni negli uffici del centro cinque giorni alla settimana. Non questo autunno, forse mai. "Non torneremo alla normalità - ha avvertito - la questione che le persone stanno discutendo in questo momento è ‘arriverà al 40% o al 60%? Le persone torneranno per due giorni a settimana o tre giorni a settimana?’ Questo non si sa. Ma se, ad esempio, la metà dell'economia del centro cittadino funziona con un programma di lavoro ibrido, allora occorre davvero pensare a come riutilizzare quegli spazi".

Il ritorno dei lavoratori nel centro di Toronto è stato particolarmente lento rispetto a diverse grandi città americane, tra cui New York, dove i ping dei telefoni cellulari sono ora a circa il 76% della loro norma pre-pandemia. L'esperienza di Toronto, tuttavia, non è del tutto unica tra le città canadesi, con Vancouver (55°) e Montreal (57°) tra le città che lo studio ha identificato come quelle con un rientro in ufficio caratterizzato da una grande lentezza.

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