Poteri dei sindaci,
la riforma sarà allargata
anche ad altri Comuni

di Francesco Veronesi del August 16, 2022

TORONTO - Il rafforzamento dei poteri e delle prerogative dei sindaci non riguarderà solo Toronto e Ottawa: presto verrà estesa ad altri Comuni dell’Ontario. La conferma della nuova svolta è arrivata ieri direttamente da Doug Ford, durante il suo intervento alla conferenza annuale dell’Association of Municipalities of Ontario.

L’obiettivo dichiarato della riforma, contenuta nel progetto di legge presentato la scorsa settimana dal ministro degli Affari comunali Steve Clark, è quello di dare la possibilità ai sindaci di accelerare la costruzione di alloggi nelle due più grandi città della provincia.
"Come la maggior parte del Canada - ha detto ieri il premier - l’Ontario sta affrontando una crisi abitativa in corso da decenni. I governi precedenti si sono rifiutati di costruire gli alloggi di cui avevamo bisogno e il sogno della proprietà della casa è scivolato via da una generazione di abitanti dell’Ontario".

"Stiamo lavorando con i Comuni per reprimere la speculazione fondiaria e proteggere gli acquirenti di case da coloro che stanno cercando di trarne vantaggio. Il ministro Clark ha introdotto una legislazione che va anche oltre. Il Strong Mayors Building Homes Act fornirà a Toronto e Ottawa gli strumenti aggiuntivi necessari per far avanzare le priorità provinciali. Costruire più case è in cima alla lista".
Ma Ford ha sottolineato che ad altri comuni sarebbero presto stati concessi poteri simili. "Nei prossimi mesi, avremo maggiori informazioni su come questi strumenti saranno estesi ad altri comuni in modo che più leader municipali come voi possano aiutare a costruire l’Ontario".
Il governo vorrebbe estendere i in tempo per le elezioni municipali del 24 ottobre.

Nella legislazione attualmente al vaglio dell’assemblea provinciale tuttavia esistono delle zone d’ombra che sono già cadute nel fuoco della critica. Innanzitutto il sindaco assume dei poteri mai avuti fino a questo momento. Il primo è quello della preparazione e della presentazione del budget cittadino, una funzione questa che spettava in precedenza alla Commissione esecutiva del Consiglio comunale. Con la riforma i consiglieri avranno la facoltà di presentare emendamenti e modifiche alla proposta del sindaco, ma queste potranno essere bloccate dal veto del primo cittadino. Il suo veto potrà essere annullato solo dal voto di due/terzi del consiglio comunale Oltre al potere di veto, la nuova legislazione fornisce anche una serie di altri poteri nuovi e rafforzati ai sindaci delle due città più grandi dell’Ontario.

Il sindaco avrò ampi poteri su quanto è stato definito “materia di priorità provinciale”: una definizione estremamente vaga, che dovrà essere meglio specificata nei prossimi mesi con una lista - ha detto Ford - di competenze e ambiti ben definiti.

Di fatto, starà comunque al sindaco decidere che cosa sia una "priorità provinciale": sarà infatti lui a determinare se il regolamento che sta annullando interferisce effettivamente con una "priorità provinciale". I primi cittadini avranno l’autorità esclusiva di nominare un Chief Administrative Officer, assumere vigili del fuoco e creare o riorganizzare dipartimenti. Tali poteri, tuttavia, non si applicherebbero alle nomine statutarie, come quelle del capo della polizia o del capo medico.

La proposta di legge, se approvata, entrerebbe in vigore all’inizio della prossima legislatura, il 15 novembre.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.