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Patto Ford-Legault, pressing su Trudeau per fondi aggiuntivi 

Patto Ford-Legault, pressing su Trudeau per fondi aggiuntivi 

Patto Ford-Legault, pressing su Trudeau per fondi aggiuntivi 

TORONTO – Pressing di Doug Ford e Francois Legault su Justin Trudeau. Il premier dell’Ontario e la controparte del Quebec – protagonisti del primo storico vertice interprovinciale ieri a Mississauga – hanno lanciato un messaggio ben preciso al primo ministro: la pandemia ha messo in ginocchio le rispettive economie, creando gravissimi problemi nei rispettivi sistemi sanitari e la strada della ripresa è ancora lunga e piena di ostacoli.

Per questo motivo – ha sottolineato Ford – il governo federale deve allargare i cordoni della borsa per consentire alle province di poter investire maggiori risorse nel settore scolastico e in quello della sanità pubblica.

“Il sistema sanitario – gli ha fatto eco Legault – rappresenta una risorsa provinciale ma attualmente deve assorbire il peso del contagio di Covid-19. Abbiamo bisogno di un maggiore sostegno da parte del governo federale”.

Ma non solo. Il premier della provincia francofona ha ribadito come Ottawa dovrebbe fare di più anche su altri fronti, come quello degli investimenti nelle infrastrutture.

Al vertice di ieri per l’Ontario hanno partecipato il ministro della Sanità Christine Elliott, quello delle Finanze Rod Phillips, il ministro dello Sviluppo Economico Vic Fedeli, il ministro delle Infrastrutture Laurie Scott, il ministro dei Trasporti Caroline Mulroney, e Peter Bethlenfalvy, ministro del Tesoro.

Il premier Legault è stato invece accompagnato dal ministro delle Finanze Éric Girard, dal ministro della Sanità Christian Dubé, dal ministro dell’Economia e dell’Innovazione Pierre Fitzgibbon e da Sonia LeBel, ministro del Tesoro con delega alle infrastrutture.

Nel meeting è stata presa una prima decisione concreta: quello di trasformare l’appuntamento in un incontro ufficiale con cadenza annuale. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare le relazioni e i rapporti commerciali tra le due province.

“Vogliamo collaborare – ha aggiunto Ford – per poter accelerare sul fronte della ripresa economica, sulla creazione dei posti di lavoro. Allo stesso tempo lavoreremo insieme per rafforzare la sostenibilità dei nostri settori sanitarie, con un beneficio sia per gli abitanti dell’Ontario che per quelli del Quebec. Questo summit offre l’opportunità storica di rafforzare la partnership regionale con il Quebec, per assicurarci che saremo in grado di fornire risposte concrete alla gente e alle imprese delle nostre due province”.

Un messaggio, quello del premier dell’Ontario, che è stato ribadito anche da Legault. “Il Quebec e l’Ontario – ha continuato il premier della provincia francofona – hanno mostrato una grande responsabilità e leadership nei mesi scorsi. E mentre la nostra aspirazione è quella di una ripresa ambiziosa, i nostri sforzi saranno volti al sostegno dello sviluppo economico, all’aiuto per le nostre imprese e alla creazione di posti di lavoro”.

Entrambe le province nelle ultime settimane hanno visto una crescita preoccupante di casi di Covid-19. Al momento le autorità hanno deciso di continuare a monitorare la situazione senza prendere provvedimenti aggiuntivi, con la possibilità però di fare un passo indietro se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare. L’Ontario, in particolare, ha deciso di mettere in stand-by ogni possibile allentamento delle restrizioni per almeno quattro settimane.