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Pandemia e governo, Justin Trudeau ancora promosso dai canadesi

Pandemia e governo, Justin Trudeau ancora promosso dai canadesi

Pandemia e governo, Justin Trudeau ancora promosso dai canadesi

TORONTO – I canadesi promuovono Justin Trudeau nella complicata gestione dell’emergenza Covid. La conferma arriva da un sondaggio presentato ieri dalla Abacus nel quale si mette in luce come in questo momento la principale preoccupazione per l’elettorato nei confronti della nostra classe politica sia la capacità di disinnescare – o quanto meno depotenziare – la minaccia costituita dalla pandemia di coronavirus. Tutto il resto passa in secondo piano.

Stando all’indagine demoscopica in questione, se si dovesse tornare alle urne nell’immediato il 60 per cento degli intervistati voterebbe per un determinato partito sulla base del suo piano di contenimento della pandemia. Il secondo tema, nettamente distaccato, è quello che riguarda il rilancio dell’economia e il sostegno alla crescita, mentre un occhio di riguardo rimane per il tema dei posti di lavoro e la crescita del tasso di disoccupazione.

Sulla base di queste indicazioni, se si dovesse votare in questo momento il Partito Liberale raccoglierebbe il 38 per cento dei consensi, mentre il Partito Conservatore non andrebbe oltre il 30 per cento. Nettamente staccato l’Ndp, fermo al 15 per cento. A chiudere, il Bloc Quebecois si attesta all’8 per cento e il Green Party al 7.

Lo scarto di otto punti percentuali tra liberali e conservatori non veniva registrato dallo scorso giugno, quando i tory erano ancora guidati dal leader dimissionario Andrew Scheer e la corsa alla leadership tra Erinn O’Toole e Peter MacKay doveva ancora essere decisa.

Il dato, ovviamente, preoccupa parecchio i conservatori, che in questo periodo speravano di poter sfruttare l’effetto novità rappresentato dal nuovo leader, una dinamica che evidentemente non ha avuto luogo.

È comunque del tutto evidente che in questa fase, con il Paese che si trova nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia, con l’aumento dei casi e possibili nuove restrizioni, i canadesi non siano particolarmente smaniosi di tornare alle urne.

A livello regionale, i liberali si confermano maggioranza in Ontario, Quebec e Province Atlantiche. I conservatori, invece, mostrano un forte radicamento elettorale in Alberta, in Manitoba e Saskatchewan, dati questi che nella sostanza rispecchiano i risultati elettorali delle ultime elezioni federali del 2019.