Ospedali, resta l’obbligo
di vaccinazione

di Mariella Policheni del August 10, 2022

TORONTO - L’obbligo vaccinale c’è e rimarrà in vigore. Neppure la carenza di personale che ha portato ad una crisi con più pronto soccorso chiusi nei fine settimana è sufficiente ad ammorbidire la linea dura degli ospedali dell’Ontario che richiede ai dipendenti di immunizzarsi contro il Covid-19.

Lo scorso marzo la provincia ha cancellato l’obbligo di vaccinazione negli ospedali ma sono numerosi quelli che hanno continuato a implementare le proprie policy, arrivando a licenziare i lavoratori che avevano opposto un fermo rifiuto alla vaccinazione.

Ed ora il governo dell’Ontario ha affermato che gli ospedali sono liberi di continuare a implementare le proprie linee guida al riguardo.

Contattati da Ctv News, oltre dodici ospedali hanno affermato che nonostante la crisi del personale, ad abbandonare le loro policy di vaccinazione, almeno per il momento, non ci pensano proprio. "Gli operatori sanitari meritano di sentirsi al sicuro e di fornire assistenza ai pazienti in un ambiente che richiede il più alto livello di protezione disponibile contro il Covid-19 - ha dichiarato il presidente e ceo dell’Ontario Hospital Association Anthony Dale - la presenza di dipendenti non vaccinati sul posto di lavoro non sarebbe supportata dalle decine di migliaia di personale vaccinato che lavorano oggi negli ospedali dell’Ontario", ha affermato Dale.

Ma il problema della mancanza di infermieri e medici non è certo da imputare al pugno duro per quel che concerne le vaccinazioni contro il Covid. Dale ha dichiarato che il gruppo dei no vax rappresenta solo un numero molto piccolo. All’University Health Network, ad esempio, a non aver rispettato la policy e quindi ad aver lasciato il posto di lavoro, è solo circa l’uno per cento della forza lavoro ovvero 153 dei suoi 17.500 dipendenti. "L’UHN si prende cura di molte persone immunocompromesse e di persone immunosoppresse, quindi dobbiamo fornire la massima protezione possibile sia ai pazienti che al nostro personale", ha affermato il portavoce dell’UHN Gillian Howard.

Il dottor Jeff Powis, direttore medico della prevenzione e del controllo delle infezioni presso il Michael Garron Hospital (MHG), ha ravvisato le attuali "pressioni" cui gli ospedali sono sottoposti in tutta la provincia a causa della carenza di staff. Tuttavia, ha affermato, MGH non ha intenzione di cambiare la sua posizione sulla vaccinazione obbligatoria.

Sulla stessa lunghezza d’onda sono il North York General Hospital e il William Osler Health System.

Doris Grinspun, ceo della Registered Nurses’ Association of Ontario (RNAO), ha affermato di sostenere il pugno di ferro che gli ospedali stanno adottando con le loro policy sui vaccini. "I numeri sono minimi, rispetto alle persone che se ne sono andate a causa del Bill 124 o del numero di infermieri generici e professionali che stanno aspettando di poter iniziare a lavorare, ben 26.000", ha detto Grinspun.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.