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Nuovo Nafta occasione per normalizzare i rapporti

Nuovo Nafta occasione per normalizzare i rapporti

TORONTO – Ricucire gli strappi e avviare il Canada e gli Stati Uniti verso la normalizzazione dei rapporti.

È stato questo l’obiettivo principale della visita di ieri a Ottawa di Mike Pence, un viaggio di Stato che ha visto il vice presidente americano protagonista di un meeting con il primo ministro Justin Trudeau incentrato quasi esclusivamente sul processo di ratifica del nuovo accordo commerciale che andrà a sostituire il Nafta, l’USMCA.

Le relazioni tra i due Paesi, a partire dalla vittoria di Trump alle ultime presidenziali, hanno vissuto un periodo burrascoso, carico di tensioni come mai accaduto in passato.

E da questo punto di vista risulta significativo come l’inquilino della Casa Bianca, da quando è entrato ufficialmente in carica il 20 gennaio del 2017, non abbia ancora fatto una visita di Stato nel nostro Paese, non rispondendo all’invito fatto dal primo ministro dopo la sua vittoria contro Hillary Clinton.

Per capire il significato di questo boicottaggio, basta dare un’occhiata alla storia politica degli ultimi quarant’anni. Bill Clinton, George H. W. Bush e Barack Obama scelsero il Canada come prima visita ufficiale in un Paese straniero dopo il loro giuramento, mentre per Ronald Reagan e George W. Bush Ottawa fu la seconda tappa.

La visita di Pence è stata quindi l’occasione per cercare di ricucire gli strappi e le ferite ancora aperte dopo l’estenuante trattativa sul Nafta 2.0, i dazi doganali, le minacce e gli attacchi quasi quotidiani del presidente verso Trudeau.

“L’USMCA – ha dichiarato ieri Pence, ai margini del vertice con il primo ministro – rappresenta un ottimo accordo commerciale per gli Stati uniti e allo stesso tempo garantisce importanti opportunità anche per i nostri alleati del Nord”.

Il progetto di legge di ratifica è stato presentato questa settimana alla House of Commons, dopo che due settimane fa sia Ottawa che Washington hanno tolto i reciproci dazi doganali su acciaio e alluminio che erano stati attivati durante la trattativa sul nuovo Nafta.

Il leader del Partito Conservatore Andrew Scheer è stato molto critico suoi contenuti dell’accordo. “Non capisco come si possa definire un buon trattato – ha dichiarato alla Camera – visto che non c’è alcun tipo di miglioramento per il Canada rispetto all’accordo precedente”. Durante il meeting di ieri Trudeau e Pence hanno anche discusso sulla questione dei diritti delle donne negli Stati uniti.

Il primo ministro si è detto molto preoccupato per le nuove leggi approvate in molti Stati – Georgia, Kentucky, Mississippi, l’Ohio e Lousiana – che limitano l’accesso all’aborto e soprattutto per la nuova legislazione in vigore in Alabama, che in sostanza rende illegale l’aborto anche nei casi di aborto e incesto. Preoccupazioni queste condivise dallo stesso Pence, che in passato ha sempre difeso il diritto di scelta delle donne.

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