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Non si può tornare indietro

Non si può tornare indietro

TORONTO – Pare che il vecchio adagio: “Il re è morto, lunga vita al re” sia sempre valido in politica. “Non appena Giorgio Mammoliti ha dichiarato il suo interesse di salire sul carro di Doug Ford nell’assalto a Queen’s Park, ecco che la gente inizia a speculare su potenziali sostituzioni al Consiglio Municipale di Toronto. 
Come già riportato su queste pagine, il primo nome a balzare fuori è stato quello di Sal Piccininni (sotto, nella foto), attualmente fiduciario scolastico nel provveditorato cattolico per il Ward 3, (Ward 7 al Comune). 
La cosa non è passata inosservata.
Mi ero fermato in un negozio della zona per acquistare delle uova di Pasqua quando un altro cliente ne ha approfittato per coinvolgermi in una discussione politica. Mentre eravamo in fila per pagare, la “discussione” – lui parlava ed io ascoltavo – è stata deviata verso i politici locali.
 
“Piccininni è cresciuto in zona. Ci ha rappresentati abilmente al provveditorato scolastico per vent’anni; conosce le nostre necessità, la zona e il sistema”, ha insistito Lenny C., un amico d’infanzia di Sal, quando ho chiesto il perché la scelta dovrebbe ricadere su quest’ultimo. Non mi lasciava più andare. “Il tuo giornale ha condotto una campagna di successo per salvare il Columbus Centre. Tutti abbiamo notato che il ruolo di Piccininni è stato fondamentale per quell’impresa. Ha dimostrato coraggio, sfidato comode posizioni e offerto alternative. Che altro si può chiedere ad un rappresentate politico?” – ha proseguito.
“Ok” – ho ricoosciuto – “Mammoliti però non si è dimesso; il suo posto non è vacante”.
E imperterrito, Lenny C. ha continuato: “Una piccola formalità. Io sono amico di entrambi, ma quando fai un salto, non puoi tornare indietro – non mi importa cosa dica”. Poi ha aggiunto, per sicurezza: “Dobbiamo essere pronti, per noi stessi”. 
 
Il seme è stato accuratamente piantato, ho pensato tra me e me. Sal Piccininni non ha ancora risposto alle chiamate della nostra redazione. Forse per la pausa del March Break.
 
 
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