Microchip, élite globali e controllo:
il cospirazionismo fa presa in Canada

di Francesco Veronesi del 13 June 2022

TORONTO - Fermi tutti: Bill Gates controlla il comportamento umano attraverso microchip che ci condizionano. Fantascienza? Assolutamente no, almeno per il 13 per cento dei canadesi.

La conferma di come le teorie complottistiche, negazioniste e cospirazioniste abbiano ormai attecchito anche nel nostro Paese arriva da un sondaggio da Abacus: un’indagine demoscopica, quella pubblicata ieri, che mette in luce come una fetta significativa della popolazione crede che una ristretta élite mondiale sia in grado di controllare il destino del resto del mondo scatenando epidemie, guerre, recessioni economiche.

A leggere i risultati del sondaggio vengono davvero i brividi. Secondo Abacus, che ha intervistato un campione di 1.500 cittadini di tutte le tendenze politiche, il 37 per cento dei canadesi - che corrisponderebbe a circa 11 milioni di persone - pensa che esista un gruppo di potere nel Paese che sta cercando di sostituire i canadesi con immigrati che condividono la stessa visione politica. Si tratta di quella che viene definita come la teoria della “Grande Sostituzione”, un’idea che si è sviluppata tra i cospirazionisti e che sta alla base di molte istanze anti-immigrazione in Canada e nel resto del mondo.

Il 44 per cento degli intervistati (circa 13 milioni di persone) ritiene che “i maggiori eventi come guerre, recessioni e i risultati delle elezioni siano controllate da un ristretto gruppo di persone che stanno lavorando segretamente contro di noi”. Una percentuale simile, inoltre, pensa che “le nostre vite siano controllate da direttive nascoste nelle stanze del potere”.

Anche l’economia, secondo una buona fetta della popolazione, continua ad essere eterodiretta.

Il 20 per cento degli intervistati punta il dito contro il Forum mondiale dell’economia di Davos: “Questa organizzazione è composta da un gruppo di élite mondiale con una strategia segreta che ha come obiettivo l’imposizione delle sue idee al resto del mondo”. Un altro 37 per cento ritiene questa affermazione possibilmente vera oppure non ha un’idea precisa sulla questione.

Si entra poi nelle teorie più paradossali. Come accennato, almeno il 13 per cento dei canadesi pensa che il fondatore della Microsoft Bill Gates sia in grado di controllare il comportamento umano attraverso dei microchip. Un altro 21 per cento degli intervistati ritiene che questo sia una scenario plausibile.

Stando ad Abacus, se da un lato è vero che le teorie cospirazioniste abbiano trovato terreno fertile in modo trasversale negli elettori di tutti partiti, dall’altro sono i sostenitori dei partiti di destra a restare maggiormente affascinati dalle istanze complottistiche.

In particolare, dice Abacus, gli elettori del People’s Party di Maxime Bernier appoggiano in massa quasi tutte le teorie cospirazioniste proposte nel sondaggio, mentre una buona metà dell’elettorato del Partito Conservatore le ritiene possibili.

Teorie di questo tipo, con la loro presa in alcuni settori della società, sono sempre circolate negli ultimi decenni.

La pandemia di Covid-19 ha rappresentato un momento di crescita esponenziale del complottismo planetario. Tra le tante idee che si sono sviluppate, quella del negazionismo tout court del coronavirus, quella dell’opposizione alla vaccinazione - il movimento no vax - quella della creazione in laboratorio del virus con l’intento di decimare la popolazione mondiale e via dicendo: la lista è davvero lunga.

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