CorrCan Media Group

“La carbon tax a 210 dollari, entro il 2030”

“La carbon tax a 210 dollari, entro il 2030”

TORONTO – Uno strumento fondamentale per la lotta all’inquinamento atmosferico ed al conseguente surriscaldamento terrestre, in Canada, è rappresentato dall’aumento della carbon tax.

Lo sostiene il rapporto pubblicato da una commissione che comprende politici, economisti ed ambientalisti canadesi.

Nella sua relazione finale, la commissione Ecofiscal ha esaminato le opzioni a disposizione del Canada per raggiungere il suo obiettivo volto ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, entro il 2030, secondo l’accordo firmato nel 2016 nel summit di Parigi.

A questo scopo, la commissione ritiene dunque che la carbon tax vada aumentata – anzi, quadruplicata – sino a raggiungere i 210 dollari per tonnellata di diossido di carbonio liberato nell’atmosfera.

Dai 20 dollari del 2019, la carbon tax dovrebbe salire a 50 dollari per tonnellata di anidride carbonica entro il 2022, e – appunto – a 210 dollari entro il 2030.

Durante la campagna elettorale, il primo ministro Trudeau aveva ripetutamente promesso che il suo governo avrebbe “raggiunto e superato” l’obiettivo del 2030 di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra del 30%, al di sotto dei livelli del 2005. Ma i numeri di Ottawa mostrano un divario di 79 megatonnellate tra le sue politiche e l’obiettivo dichiarato.

Nel suo primo mandato, Trudeau ha promosso la carbon tax come una parte fondamentale del piano per la lotta all’inquinamento ed alla tutela dell’ambiente, accompagnandola ad una serie di misure tra cui nuove regole sul contenuto di carbonio nella benzina, sussidi per i veicoli alimentati ad energia elettrica ed investimenti nel trasporto pubblico.

Durante la campagna elettorale, Trudeau promise che che sarebbero stati piantati due miliardi di alberi – in Canada – entro i prossimi dieci anni, oltre a prestiti senza interessi per la costruzione di abitazioni ecologiche a “emissioni zero” e riduzioni fiscali per quelle aziende che sviluppino prodotti non inquinanti.

Sempre secondo il rapporto, l’aumento della carbon tax aggiungerebbe circa 40 centesimi all’attuale prezzo di un litro di benzina.

Ma “la maggior parte delle persone otterrà in futuro più benefici di quanto non paghino oggi in sacrifici”, ha dichiarato il presidente della Ecofiscal, Chris Ragan.

Nel frattempo, Elizabeth May – leader del partito dei verdi – ha definito il rapporto della Ecofiscal come “irrilevante”, poiché gli attuali obiettivi del governo, fissati per il 2030, indicano che il Canada non sta ancora facendo la sua parte per limitare l’aumento del riscaldamento a 1,5 gradi centigradi.

More in Canada