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Kennedy blocca Piccininni: avanti con VCI

Kennedy blocca Piccininni: avanti con VCI

TORONTO – Bloccare la mozione  di Sal Piccininni è quanto la chair del board dei trustee Angela Kennedy ha deciso di fare. Piccininni ha distribuito un avviso di mozione ai suoi colleghi trustee da discutere nel meeting in programma il 19 ottobre prossimo. Una mozione nella quale chiede espressamente, una volta terminate le consultazioni pubbliche, di sciogliere la partnership con Villa Charities Inc. e costruire una nuova Dante Alighieri su uno dei terreni di proprietà del Toronto Catholic District School Board. Una mossa, questa di Piccininni, che sembra aver colto di sorpresa i trustee del provveditorato cattolico a partire dalla sua chair Angela Kennedy. La Kennedy non si è però persa d’animo e ha immediatamente scritto una email al chair di Villa Charities’ Board of Governors, Aldo Cundari, per informarlo sullo strappo di Piccininni e per rassicurarlo sul futuro della partnership tra il Tcdsb e Vci. “Nonostante quello di Piccininni sia un avviso di mozione, non ha nessun valore giuridico e non ha potere né influente né esecutivo – scrive la Kennedy – l’avviso di mozione non rientra nell’agenda e rappresenta solo l’opinione di un singolo fiduciario”.Piccininni in sostanza è già stato messo a tacere mentre il board, stando alle parole della chair Angela Kennedy, continua a “portare avanti consultazioni complete e trasparenti con la comunità”. Il  Board, in pratica, continua a percorrere la strada intrapresa anni fa per giungere alla realizzazione  di una struttura congiunta per la scuola Dante Alighieri e il Columbus Centre. “È intenzione del Board di prestare fede a tutti i punti espressi nel corrente accordo di partenariato tra il Tcdsb e la Villa Charities”, conclude la Kennedy. 

Nella foto: Angela Kennedy, chair e candidato provinciale con il partito conservatore
La chair del provveditorato cattolico ribadisce il suo sì al piano che prevede la demolizione del Columbus Centre
Leggi la email mandata da Kennedy a Cundari  >>> Clicca qui:  La mozione non ha valore, avanti con il nostro accordo
 

 

Riguardo l’avviso di mozione abbiamo chiesto il proprio parere al riguardo a tutti i trustee del Tcdsb ricevendo le risposte di alcuni di loro. La trustee Maria Rizzo dice ad esempio che “il nostro provveditorato scolastico sta procedendo con le consultazioni. Non sono in grado di anticipare l’esito della consultazione. Quando la consultazione si sarà conclusa prenderemo la decisione nel migliore interesse dei nostri studenti e della comunità che serviamo”. Molto più concisa invece è stata la risposta della trustee Patrizia Bottoni che afferma di aver letto l’avviso di mozione ma che “un avviso di mozione non appartiene al board dei trustee”. 

 

Parla invece con grande ammirazione e rispetto di Piccininni il trustee Frank D’Amico, che menziona tante battaglie condotte assieme per migliorare le scuole del board. 
“Nutro molto rispetto  nei confronti del trustee Piccininni e delle sue mozioni, mozioni che per la maggior parte sono  favorevoli alle comunità, egli si preoccupa molto della sua comunità – afferma D’Amico –  se presenta una mozione, in qualità di rappresentante eletto della comunità, spero che alla sua mozione venga riservato lo stesso rispetto di qualsiasi mozione avanzata da qualsiasi fiduciario che sinceramente si preoccupa e presta attenzione alla propria comunità”.
Mentre Piccininni sembra aver capito il malcontento della comunità e vorrebbe che il Tcdsb facesse un passo indietro per poter ricucire un rapporto incrinato con la gente, la chair Angela Kennedy continua imperterrita verso la realizzazione del progetto: la scuola si farà in partnership con il Columbus Centre. La mozione di Piccininni non ha alcun valore, dice, rassicurando Cundari. Il matrimonio tra il Tcdsb e la Vci, secondo la Kennedy, è indissolubile.
 
Leggi la email mandata da Kennedy a Cundari  >>> La lettera: La mozione non ha valore, avanti con il nostro accordo
 

 

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