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“Il più grande piano economico della storia canadese”

“Il più grande piano economico della storia canadese”

“Il più grande piano economico della storia canadese”

TORONTO – Il governo federale in questi giorni sta varando il più grande programma di intervento economico della storia canadese.

Lo ha confermato ieri Justin Trudeau, durante il suo quotidiano discorso alla nazione da Ottawa, dove si trova ancora in auto isolamento. Il primo ministro ha sottolineato che nei prossimi giorni il capogruppo liberale alla Camera chiederà allo Speaker Anthony Rota la riconvocazione straordinaria della House of Commons per l’approvazione del pacchetto di aiuti predisposto dal governo. Saranno contattati gli altri partiti e, come è avvenuto la scorsa settimana, saranno chiamati a Ottawa solamente una trentina di parlamentari suddivisi proporzionalmente tra i partiti presenti alla Camera.

“Questo è il maggiore programma economico della storia del Canada – ha detto Trudeau – perché siamo di fronte alla più grande sfida dalla Seconda Guerra Mondiale. Non deve essere un semplice sforzo del governo, ma di tutti, anche delle opposizioni. La risposta all’emergenza deve arrivare dal Team Canada”.

Il primo ministro ha quindi fornito nuovi dettagli sul Canada Emergency Response Benefit (CERB), uno dei programmi avviati dal governo per sostenere chi ha perso il lavoro a causa del Covid-19.

“La richiesta del contributo potrà essere fatta a partire dal 6 aprile. Questo programma non è sovrapponibile con il sussidi governativi che garantiranno invece il pagamento del 75 per cento dei salari”.

Il CERB garantirà un assegno di 2mila dollari per quattro mesi a tutte le persone che hanno perso il posto di lavoro o che sono costrette a rimanere a casa perché colpite dal coronavirus.

“Chi ha già fatto richiesta per l’Employment Insurance – ha proseguito Trudeau – non dovrà fare nulla: la sua richiesta verrà automaticamente incanalata nel programma CERB. Ci saranno due opzioni: il richiedente potrà decidere il deposito diretto nei fondi nel suo conto corrente, con i soldi che arriveranno in 3-5 giorni, oppure potrà optare per l’assegno inviato via posta, che arriverò invece entro 10 giorni”.

Il primo ministro ha infine ribadito per l’ennesima volta l’importanza della responsabilità e del comportamento sociale dei singoli cittadini nel seguire quanto richiesto dalle autorità sanitarie per contenere il contagio Covid-19.

“Ognuno deve fare la propria parte – ha sottolineato Trudeau – il governo fa la sua, ma sono i singoli cittadini, con le loro azioni, con la loro responsabilità civica, a decidere il futuro di questa emergenza. Con il nostro comportamento decideremo se questa situazione durerà ancora qualche settimana o qualche mese. L’unico modo per sconfiggere il contagio è rimanere a casa. Invito tutti i cittadini a farlo e uscire solamente in caso di stretta necessità”.

Sempre ieri il ministro delle Finanze Bill Morneau ha presentato i dettagli – dopo un rinvio di ventiquattrore rispetto alla tabella di marcia annunciata lunedì – del piano di aiuti ai datori di lavoro per il pagamento degli stipendi. Il governo pagherà il 75 per cento del salario fino a un massimo di 58.700 dollari annui, o 847 dollari alla settimana. Le aziende invece si devono impegnare a versare il restante 25 per cento e non potranno utilizzare il fondo governativo in nessun altro modo. L’accesso al nuovo pacchetto d’aiuti sarà garantito a tutte le imprese e a tutti gli esercizi commerciali che hanno perso almeno il 30 per cento delle entrate a causa del Covid-19 e che non ricevono dei sussidi pubblici.

Come ha spiegato Morneau, il calcolo del calo delle entrate per le aziende verrà fatto confrontando i bilanci delle aziende per i mesi di marzo, aprile e maggio del 2020 con quelli degli stessi mesi dello scorso anno.

Gli imprenditori che decideranno di usufruire dei sussidi governativi per il pagamento degli stipendi dei dipendenti, dovranno farne richiesta ogni mese fino alla fine dell’emergenza coronavirus. “La domanda – ha aggiunto il ministro delle Finanze – si potrà fare nelle prossime settimane direttamente nel sito della Canadian Revenue Agency”. La tempistica per l’erogazione diretta dei contributi governativi è ancora incerta, ma dovrebbe essere attorno alle 6 settimane.

“Voglio sottolineare – ha aggiunto Morneau – che potranno accedere ai sussidi tutte le aziende a prescindere dal numero di dipendenti. Compresi – ha specificato – i bar e ristoranti, che hanno subito un duro colpo in questo difficile periodo”.

La copertura economica calcolata dal governo federale per questo provvedimento è gigantesca: qualcosa come 71 miliardi di dollari, cifra che potrebbe trovare degli aggiustamenti strada facendo. Con questi fondi, il pacchetto di aiuti approvato da Ottawa viaggia attorno ai 190 miliardi di dollari. Si tratta di circa 105 miliardi di dollari in interventi diretti per le famiglie, i lavoratori e le imprese canadesi e circa 85 miliardi di dollari di esenzioni o rinvii fiscali. Oltre questo il governo ha messo in campo altri provvedimenti di prestiti a tasso zero per garantire maggiore liquidità alle imprese canadesi.