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Auguri di Buon Anno ai nostri lettori e sostenitori

Auguri di Buon Anno ai nostri lettori e sostenitori

TORONTO – Noi siamo, tutti quanti noi, come “criceti in una ruota che gira”, sempre di corsa per andare da nessuna parte. Sempre indaffarati, sempre indaffarati su materie di grande urgenza. Sempre un po’ troppo immersi nel nostro (piccolo) mondo per renderci conto che anche gli altri ci stanno cercando.
Rimandiamo il facile compito di dire “grazie” fino ad un’altra ora, un altro giorno, un’altra settimana, un altro… E poi tutto finisce lì.
Al Corriere vorremmo cambiare questa tendenza e ringraziare oggi tutti i nostri Sponsor, chi fa pubblicità con noi, i nostri Abbonati, chi ci acquista, chi fornisce i nostri servizi e tutti coloro che rendono possibile a noi portarvi una finestra quotidiana sulla vita vista e interpretata attraverso i nostri occhi.
Più importante, come Editore, voglio ringraziare la nostra redazione, i ricercatori, i membri dello staff e collaboratori occasionali che si dedicano anima e cuore per realizzare un prodotto attraente, leggibile, informativo e godibile ogni giorno, dal lunedì al venerdì.
E, lungi da me l’idea di sottovalutare l’importanza, io e noi vogliamo ringraziare Voi, i  lettori, per la vostra fiducia e lealtà. 
Senza di voi, il Giornale non avrebbe ragione d’esistere. 
Abbiamo iniziato una seria esposizione su internet e sui social media come complemento del nostro prodotto cartaceo. 
Si tratta di un processo lento, ma adesso possiamo includere una media di 105mila visitatori unici alla nostra edizione digitale, circa 24mila impressioni mensili su Facebook e circa 16mila su Twitter, fino ad ora.
Abbiamo realizzato storie riguardo la nostra comunità da ogni parte del Paese; storie che stimolano l’immaginazione e la gloria nella fruizione del sacrificio fatto e della visione esplorata.
Diciamo grazie a coloro che danno un valore nel raccontare la storia che ci dà forma – e alla quale noi individualmente e collettivamente diamo forma per farci diventare ciò che siamo oggi – e che la portano alla nostra attenzione.
Alcune di queste persone ci hanno già lasciato, prima che noi potessimo dare loro quanto dovuto. 
Ho preso parte a diverse cerimonie nelle ultime settimane dove il “grazie” è stato più appropriatamente sostituito da una esortazione al “coraggio”. 
Abbiamo bisogno di entrambi, ora che ci stiamo per addentrare nel nuovo anno.
E per questo, vogliate accettare da parte di tutti quanti qui al Corriere Canadese i migliori auguri per Nuovo Anno ricco di Salute, Felicità e Prosperità. Auguri.
 
 

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