Il Canada nella morsa
del caldo e del fuoco

di Marzio Pelu del July 20, 2022

OTTAWA - Non solo l'Europa: anche il Canada è nella morsa del caldo e degli incendi.

Environment Canada ieri ha emesso avvisi di allerta-caldo in quattro province: Ontario, Manitoba, Saskatchewan e Quebec. Le temperature potrebbero raggiungere i 30 °C in alcune parti dell'Ontario nordoccidentale e nordorientale e condizioni simili sono previste anche nelle zone sudoccidentale e sudorientale.

Gli "avvisi di calore" rimangono in vigore in alcune parti del Manitoba settentrionale, dove gli incendi hanno richiesto ulteriori "sos" sulla qualità dell'aria a causa del fumo (così come in British Columbia).

Alcune comunità del Manitoba provincia hanno registrato temperature da record durante il fine settimana. Dominion City, che si trova a circa 80 chilometri a sud di Winnipeg, ha registrato il 17 luglio più caldo della storia con temperature che hanno raggiunto i 34,2°C, battendo il precedente record di 32,2°C stabilito nel 1942. Anche McCreary, che si trova a circa 200 chilometri a nord-ovest di Winnipeg, ha stabilito un record per quel giorno con temperature fino a 31,9°C, battendo il record di 31,7°C stabilito lo scorso anno. Shoal Lake, a circa 250 chilometri a ovest di Winnipeg, ha registrato temperature di 31,2°C: il record precedente per il 17 luglio era di 30,9°C nel 2011.

Nel Saskatchewan, gli avvisi di caldo sono in gran parte limitati alle regioni centrali e settentrionali della provincia, con temperature diurne previste intorno ai 30°C, afferma Environment Canada. Parti del Saskatchewan hanno sperimentato anche momenti di tempo estremo, tra cui grandine, forti piogge e fulmini intensi, nella giornata di domenica. E le forti piogge durante la notte di lunedì hanno causato allagamenti in alcune parti di Regina.

Il caldo e l'umidità potrebbero far sentire alcune parti del Quebec meridionale a 40°C o più, mentre un fronte freddo che si muove attraverso la provincia potrebbe innescare anche rovesci, temporali e tornado.

Anche se le temperature potrebbero diminuire in alcune parti del Paese, "la parte più calda dell'estate deve ancora arrivare", afferma un climatologo di Environment Canada: "Pensiamo che luglio e agosto saranno più caldi del normale", ha detto lunedì Dave Phillips a CTV.

Come se non bastasse il caldo, a rincarare le dose arrivano gli incendi. Il British Columbia Wildfire Service sta tenendo d'occhio il Nohomin Creek Fire, che misura più di venti chilometri quadrati e sta bruciando appena ad ovest del villaggio di Lytton dove ha già distrutto almeno sei proprietà. Lytton era stata rasa al suolo in un incendio simile l'anno scorso e molti residenti evacuati in quell'occasone devono ancora tornare a casa.

Il Manitoba Wildfire Service afferma a sua volta che il caldo ha causato 45 incendi nella provincia, di cui il più grande a est della Mathias Colomb Cree Nation. Circa 230 chilometri quadrati di terreno sono stati bruciati e la vicina comunità di Pukatawagan è stata evacuata. La pioggia ha poi aiutato gli sforzi antincendio nella metà meridionale del Manitoba, ma l'angolo nord-ovest della provincia rimane in allarme per l'inizio di nuovi incendi e per il fumo che ostacola l'intervento dei firefighters. Un'estate rovente, dunque, che a quanto pare è solo all'inizio.

Foto di Matt C da Unsplash

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