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Economia, lotta al Covid e sostegno all’infanzia nell’agenda di governo

Economia, lotta al Covid e sostegno all’infanzia nell’agenda di governo

Economia, lotta al Covid e sostegno all’infanzia nell’agenda di governo

TORONTO – Rilancio dell’economia, contenimento della pandemia, interventi in settori particolarmente sensibili come le case di cura a lunga degenza e il sostegno all’infanzia. Sono questi i temi caldi al centro del dibattito nel governo liberale che troveranno spazio nel Discorso dal Trono del 23 settembre.

Justin Trudeau, che ha ieri ha concluso il vertice di due giorni con gli altri membri dell’esecutivo liberale, vuole spingere l’acceleratore sul sostegno alla crescita per la possibile ripresa dopo la fase più acuta della pandemia di Covid-19.

Nell’agenda di governo sarà compreso un piano organico e dettagliato sulla strada da percorrere per il difficoltoso rientro dal deficit, abbondantemente sopra i 380 miliardi di dollari: un buco di bilancio che è stato provocato dalle contromisure prese dall’esecutivo per contrastare il contagio e dai provvedimenti adottati dal governo liberale per sostenere le famiglie, i lavoratori e le imprese canadesi negli ultimi sette mesi.

Ma in questo contesto, caratterizzato dai molti punti interrogativi legati alla possibile seconda ondata della pandemia, un elemento decisivo sarà costituito dalla capacità della classe politica e delle autorità sanitarie di mettere in atto risposte concrete di fronte a una possibile nuova impennata dei casi. Sul punto la ministra della Sanità ha ribadito che l’esecutivo si sta preparando per ogni evenienza.

“Un possibile scenario – ha dichiarato Patty Hajdu – prevede la presenza di piccoli e sparuti focolai, che vengono velocemente individuati, isolati e messi sotto controllo. Un altro, ben più pericoloso, è quello di un’ondata generalizzata che colpisce il Paese durante l’autunno: dobbiamo essere preparati per entrambi gli scenari che sono stati ipotizzati dalle autorità sanitarie”.

Insomma, sperare per il meglio ma prepararsi al peggio. Anche perché i dati degli ultimi giorni non sono a¤atto confortanti. In Ontario, ad esempio, dopo che lunedì si sono registrati più di 300 nuovi contagi, anche ieri è stata abbondantemente superata quota 200.

A livello nazionale stiamo tornando ad avvicinarsi pericolosamente ai mille nuovi casi giornalieri, una cifra che preoccupa gli esperti dopo l’incoraggiante calo registrato negli ultimi mesi.

Ma il governo, nel Discorso dal Trono, sicuramente darà spazio a nuove iniziative legate alle case di cura a lunga degenza, la cui gestione è di competenza provinciale ma che potrebbe vedere nuovi stanziamenti da parte di Ottawa, se non addirittura un ulteriore intervento sul fronte degli standard nazionali.

Trudeau è inoltre intenzionato a presentare un nuovo progetto sul child care a livello federale e questo potrebbe bastare all’Ndp per votare la fiducia al governo, garantendone la sopravvivenza politica e allontanando lo spettro del voto anticipato in autunno.

Sia il Bloc Quebecois che il Partito Conservatore, seppur molto critici verso il primo ministro, non hanno ancora scoperto le loro carte.