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Da Ottawa sussidi per pagare il 75% dello stipendio

Da Ottawa sussidi per pagare il 75% dello stipendio

Da Ottawa sussidi per pagare il 75% dello stipendio

TORONTO – Un sussidio pari al 75 per cento del salario dei dipendenti per incentivare i datori di lavoro a non ricorrere al licenziamento durante la crisi Covid-19. È quanto ha annunciato ieri Justin Trudeau, sposando il modello danese – la Danimarca è stata infatti il primo Paese a introdurre sussidi governativi sulle buste paga – e invitando i datori di lavoro delle aziende e delle imprese colpite dall’emergenza a fare la loro parte in questa difficile congiuntura.

“In queste settimane – ha dichiarato il primo ministro, parlando da Ottawa dove si trova ancora in auto isolamento – il nostro governo ha messo a punto un piano in tre fasi: misure di sostegno per chi ha perso il lavoro, provvedimenti per garantire credito e liquidità alle imprese e ora, un programma di sussidi diretti che copriranno parte dello stipendio dei lavoratori dipendenti”.

L’accesso al nuovo pacchetto d’aiuti annunciato ieri sarà garantito a tutte le imprese e a tutti gli esercizi commerciali che hanno perso almeno il 30 per cento delle entrate a causa del Covid-19. È solo questo il prerequisito richiesto dal governo.

Per il resto non vi sarà alcuna restrizione sul numero dei dipendenti in busta paga – “possono essere 10, come 1000”, ha specificato Trudeau – e le aziende potranno avere accesso a questi fondi che dovranno però essere destinati interamente al pagamento degli stipendi. Il governo, ha aggiunto il leader liberale, pagherà il 75 per cento del salario fino a un massimo di 58.700 dollari annui, o 847 dollari alla settimana. Le aziende invece si devono impegnare a versare il restante 25 per cento e non potranno utilizzare il fondo governativo in nessun altro modo.

“Siamo di fronte a un meccanismo che si basa sulla fiducia – ha sottolineato Trudeau – non saranno tollerate violazioni, il governo agirà duramente contro chi tenterà di approfittarsi. Il nostro invito ai datori di lavoro è il seguente: riassumete i dipendenti che avete lasciato andare e non approfittate di questo piano”.

Per quanto riguarda la tempistica, il primo ministro ha dichiarato che i funzionari del ministero delle Finanze sono al lavoro per stilare la tabella di marcia e quindi non esiste ancora una data di attivazione del programma.

“Ma stiamo parlando di tempi brevi, la nostra è una risposta veloce che garantirà entro qualche settimana l’avvio del piano di aiuti. In ogni caso non cambia molto, visto che i sussidi saranno retroattivi al 15 marzo 2020”.

Anche sui costi complessivi per la copertura finanziaria del provvedimento Trudeau non ha saputo fornire dati certi. “Li presenterà domani (oggi per chi legge,ndr) il ministro delle Finanze Bill Morneau, che potrà fornire ulteriori dettagli”.

Il primo ministro ha infine ribadito per l’ennesima volta l’importanza della responsabilità e del comportamento sociale dei singoli cittadini nel seguire quanto richiesto dalle autorità sanitarie per contenere il contagio Covid-19.