Crisi sanità, oggi
vertice a Moncton

di Mariella Policheni del August 22, 2022

TORONTO - Emergenza infinita. Sembrano non dover finire presto le lunghe attese nei pronto soccorso di numerosi ospedali dell’Ontario. Ben che vada, prima di ricevere le cure necessarie, occorre aspettare quasi otto ore. A volte anche più a lungo.

Ad avvertire i pazienti di aspettarsi attese “molto più lunghe”, nei giorni scorsi, è stato il Markham Stouffville Hospital and Uxbridge Hospital che nonostante continui ad incoraggiare le persone che necessitano di "seria assistenza medica" a visitare il pronto soccorso più vicino, sta chiedendo a coloro le cui condizioni non sono considerate un’emergenza di cercare opzioni alternative.

La situazione è molto seria. I dati dell’Ontario Health mostrano infatti che in media i pazienti ricoverati al Markham Stouffville Hospital hanno trascorso quasi 14 ore al pronto soccorso, con solo un terzo ricoverato entro il tempo target della provincia di otto ore.

Otto ore di attesa fino a qualche tempo fa potevano sembrare un evento eccezionale ma adesso, considerata la carenza di medici e infermieri oltre ad un numero maggiore di persone che si recano nei pronto soccorso, sono diventate purtroppo la norma.

Il ministro della Salute dell’Ontario Sylvia Jones ha affermato che quasi il 90% delle persone che entrano in un pronto soccorso vengono valutate entro otto ore, che ha definito come un "periodo di tempo accettabile". Fino a venerdì mattina, il tempo di attesa per vedere un medico o un infermiere professionale al Markham Stouffville Hospital, dopo il triage, è stato di un’ora e mezza. In quel momento, 18 pazienti erano in attesa nel pronto soccorso, 56 erano stati sottoposti a triage e 38 erano in cura.

Un problema, questo che sta mettendo in ginocchio il sistema sanitario dell’Ontario, che interessa anche le altre province del Canada. Proprio per discutere di sanità il premier Doug Ford incontrerà oggi le controparti della Nova Scotia, del New Brunswick e della Prince Edward Island, nonchè il ministro degli Affari intergovernativi Dominic LeBlanc.

Il dito, sarà ancora puntato contro il governo federale: le province hanno già chiesto l’intervento di Ottawa per riuscire a venire a capo di questa crisi. A confermare che i colloqui si concentreranno sulle pressioni sanitarie che le province di tutto il paese devono affrontare e sull’urgente necessità che il governo federale faccia la sua parte nel trovare una soluzione, è un comunicato stampa diffuso dall’ufficio di Ford. "Ciò include il fatto che il governo federale sia un vero partner di finanziamento nel realizzare il nostro piano per ricostruire e riparare il sistema sanitario dell’Ontario, oltre ad aumentare drasticamente il numero di immigrati qualificati, compresi gli operatori sanitari qualificati, che possono venire a lavorare in Ontario".

Ieri Ford ha già incontrato ad Halifax il suo omologo della Nova Scotia Tim Houston con il quale raggiungerà Moncton, dove avrà meeting individuali con i premier Blaine Higgs, Dennis King e il ministro federale Dominic Leblanc. I quattro leader si riuniranno quindi per prendere parte al vertice di oggi.

Nella foto, il Markham Stouville Hospital (Twitter MSHospital)

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