Crisi ospedali, caos
nei pronto soccorso

di Mariella Policheni del August 5, 2022

TORONTO - “Crisi è la parola giusta”. Ad aggiungersi al coro di medici e infermieri che lanciano l’allarme è anche il vicepresidente responsabile di Ontario Health Chris Simpson. La crescente pressione sul sistema sanitario della provincia non è frutto della fantasia ma una triste realtà anche se il governo Ford continua a negare l’evidenza minimizzando la gravità della situazione. “Sul settore dell’assistenza sanitaria grava una pressione e un peggioramento che penso, avvertiamo tutti, è tangibile - ha detto Simpson - dire che c’è una crisi è descrivere con una sola parola la situazione nei nostri ospedali”.

Molti dei suoi colleghi di lunga esperienza, afferma Simpson, riferendosi al fardello sul sistema sanitario dicono di non aver mai visto nulla di simile nella loro carriera. "Non possiamo davvero descrivere a parole l’estrema pressione a cui è sottoposto il sistema - ha affermato - la pandemia è stata in qualche modo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ha messo in luce problemi che sono presenti nel settore da molti, molti anni".

Negli ultimi mesi è stata segnalata una carenza di personale negli ospedali della provincia, con conseguente chiusura temporanea dei pronto soccorso e delle unità di terapia intensiva che operano al limite della loro possibilità o vi sono pericolosamente vicini. "Siamo a un punto in questo momento, in cui penso che tutti avvertono le difficoltà in modo davvero intenso e se il sistema funziona ancora, francamente, è grazie al lavoro estremamente duro e alla professionalità dei lavoratori e dei leader negli ospedali e in altre organizzazioni sanitarie in tutta la provincia”, ha detto Simpson.

Il vicepresidente di Ontario Health ha anche affermato che "gli abitanti dell’Ontario continuano ad avere accesso alle cure di cui hanno bisogno quando ne hanno bisogno" ma che "possiamo sempre sforzarci di fare meglio". C’è davvero bisogno di fare meglio se si pensa che nove pazienti su 10 che visitano i pronto soccorso dell’Ontario per cure urgenti completano la visita entro otto ore.

Inoltre solo il 24% dei pazienti ricoverati in ospedale tramite il pronto soccorso viene accettato entro otto ore. Molti altri - i pazienti più malati - al pronto soccorso hanno trascorso una media di 20,1 ore.

E gli ospedali di Toronto sono quelli dove i tempi di attesa per coloro che necessitano di essere ricoverati sono i peggiori nella provincia. Solo il 10% dei pazienti ricoverati in ospedale dal pronto soccorso del Toronto General ha terminato la visita entro un lasso di tempo di otto ore.

Al Toronto Western e all’ospedale Michael Garron la percentuale è di poco superiore, 11%, mentre è del 16% al St. Joseph e del 22% al St. Michael.

Oltre al burnout del personale, dopo oltre due anni di superlavoro a causa della pandemia di Covid, c’è una serie di fattori, come la capienza, un numero maggiore di pazienti che si presentano ai pronto soccorso e di quelli che hanno contratto il Covid-19 in forma grave.

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