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“Covid e conti pubblici, maggiore trasparenza per i piani di Ottawa”

“Covid e conti pubblici, maggiore trasparenza per i piani di Ottawa”

“Covid e conti pubblici, maggiore trasparenza per i piani di Ottawa”

TORONTO – Il governo deve essere più trasparente sulla gestione dei fondi stanziati per aiutare i canadesi durante la pandemia. Il nuovo monito arriva dal Parliamentary Budget Officer federale Yves Giroux, che nelle ultime settimane ha aumentato il pressing sull’esecutivo liberale anche su un altro fronte, quello della creazione di un piano di rientro dal deficit che ha raggiunto proporzioni mai raggiunte nella storia recente del Canada.

Giroux ha sottolineato come, in questa fase estremamente delicata per l’economia canadese e per i conti pubblici federali, il parlamento e i cittadini debbano essere costantemente informati sulle intenzioni del governo riguardo i futuri piani di intervento per arginare gli effetti negativi della pandemia di Covid-19 sulla produttività e la crescita economia del nostro Paese.

Il PBO ha ribadito come l’annullamento dei lavori parlamentari, il Discorso dal Trono e la nomina di un nuovo ministro delle Finanze – Christya Freeland ha sostituito il dimissionario Bill Morneau – hanno di fatto rallentato la comunicazione degli ultimi sviluppi.

Allo stesso tempo Parliamentary Budget Officer ha lanciato un nuovo monito questa volta rivolto direttamente al ministro delle Finanze: è necessaria la presentazione il prima possibile di un piano di rientro dal deficit, che si aggira attorno ai 383 miliardi di dollari.

Giroux non è entrato nel dettaglio, ma già la scorsa settimana aveva indicato due possibili percorsi da seguire da parte dell’esecutivo: il taglio di alcuni servizi, con la relativa diminuzione della spesa pubblica, o l’aumento della pressione fiscale, per far crescere le entrate.

Entrambe le misure sarebbero particolarmente pesanti per la popolazione, specialmente in questo periodo in cui il Canada sta vivendo la nuova crescita del contagio in concomitanza con la seconda ondata della pandemia.

Il PBO, inoltre, ha quantificato per la prima volta il costo per le modifiche annunciate all’Employment Insurance, gli assegni di disoccupazione previsti nella rete di sostegno sociale federale: la spesa per questo anno fiscale sarà di 7,7 miliardi di dollari, mentre per il 2021-2022 la copertura finanziaria necessaria dovrebbe scendere a 5,8 miliardi. Su queste previsioni, tuttavia, grava la grande incognita della pandemia i rischi legati a possibili nuovi lockdown.