Covid-19, casi in aumento
in tutto il Canada

di Marzio Pelu del July 5, 2022

TORONTO - I casi di Covid-19 sono di nuovo in aumento anche in Canada, "grazie" alle due sottovarianti Omicron a rapida diffusione, altrimenti note come BA.4 e BA.5. Quest'ultima, in particolare, ribattezzata Omicron 5, rappresenterebbe quasi il 70% dei casi canadesi. Una crescita esponenziale, la sua: gli ultimi dati della Public Health Agency of Canada, risalenti allo scorso 12 giugno, mostrano infatti che BA.5 rappresentava in quel momento il 20,4% dei casi di Covid-19. Nel giro di un paio di settimane, la percentuale ha raggiunto quasi il 70%.

Sarah Otto, professoressa dell'Università della Columbia Britannica ed esperta presso il Coronavirus Variants Rapid Response Network, ha previsto un picco di ondata fra luglio ed agosto. "L'ultima sequenza di dati risale a metà giugno, ma le proiezioni per il 1° luglio sarebbero: circa il 13% (dei casi sono) BA.4 e il 69% BA.5", ha affermato in un'intervista a The Canadian Press. "Mi riferisco ad essa come ad una terza ondata Omicron perché ho perso il conto di tutte le altre ondate", ha poi ironizzato.

Le varianti di Omicron più recenti sembrano causare meno ricoveri e decessi rispetto alle loro versioni più vecchie, il che potrebbe essere attribuito a livelli elevati di vaccinazione e potenziale immunità di gregge, secondo lo specialista in malattie infettive Isaac Bogoch. "Penso che dobbiamo fare un passo indietro e ricordare che la stragrande maggioranza dei canadesi è stata vaccinata. Quindi abbiamo una buona protezione, a livello di comunità, dataci dall'immunità attraverso la vaccinazione", ha detto Bogoch a Your Morning di CTV News, ieri. Ma, con l'aumento dei casi di sottovarianti, è difficile prevedere se questa tendenza continuerà. "(Stiamo) iniziando a vedere un aumento della presenza del virus nelle acque reflue, della percentuale di test positivi e, in alcune parti del Paese, del numero di persone ricoverate in ospedale", ha aggiunto Bogoch. "Stiamo avendo un'ondata estiva. E non è del tutto chiaro quanto sarà grande".

Ci sono anche crescenti preoccupazioni sul fatto che gli ospedali siano in grado di gestire un aumento dei casi, poiché i pronto soccorso in tutto il paese stanno attualmente affrontando tempi di attesa senza precedenti, con alcuni addirittura che devono affrontare chiusure. "Il sistema sanitario ha subito un vero colpo durante questa pandemia e non si è mai completamente ripreso", ha detto, sempre ieri a CTV News, il dottor Christopher Labos, epidemiologo e cardiologo con base a Montreal, secondo il quale l'unica via da seguire è una quarta dose di vaccino, specifica per Omicron, per tutti e non soltanto agli anziani ed agli altri soggetti ritenuti a rischio più elevato. La pandemia è ben lontana dalla fine.

Nella foto, il Chinook Regional Hospital in Lethbridge, Alberta (foto di Graham Ruttan da Unsplash)

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.