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Columbus Centre: “Villa Charities agisce come una società privata”

Columbus Centre: “Villa Charities agisce come una società privata”

TORONTO – Alla newletter di Villa Charities del 25 ottobre l’avvocato Joseph Baglieri e i membri della Columbus Athletic and Social Association (Casa) rispondono con il comunicato “Lies and more lies”. Bugie e ancora bugie. 
Quel che viene preso di mira, ancora una volta, sono i metodi usati da Villa Charities che non disdegna i colpi bassi in questa lotta che con il passare del tempo sta diventando sempre più infuocata. 
Villa Charities Inc., secondo quanto scritto, “approfitta del suo libero accesso agli indirizzi email per continuare a diffondere la propria propaganda nella comunità assieme ad accuse non motivate contro quelli di noi che hanno scelto di opporsi al suo progetto fornendo un resoconto consistente sul perchè Villa Charities è così inflessibile sulla demolizione del Columbus Centre e ripensare il terreno dal punto di vista urbanistico, sotto il pretesto di una nuova scuola”.
I rifiuti di Villa Charities circa la riqualificazione del terreno vengono giudicati “ridicoli”. Sono troppe le prove emerse nei mesi passati, troppi i meeting organizzati da Casa e dal Save the Columbus Centre Committee, troppi i feedback ricevuti dalla comunità per accettare la visione di Villa Charities per il nuovo Columbus Centre. 
“Attribuire posizioni assurde al tuo avversario in modo da attaccarlo meglio è una tattica molto comune in politica”, scrive Baglieri. 
L’accusa più pesante sono i poteri dei quali si è investito il board di Villa Charities. “Sappiamo che Villa Charities si è data una nuova struttura legale nel 2014. Ciò ha permesso a un gruppo di direttori  di prendere il controllo e spingere la propria agenda in modo opaco e furtivo, senza trasparenza e nessuna responsabilità verso chiunque sia fuori di questo circolo. Si comporta (Villa Charities, ndr) come società privata che considera i membri del Columbus Centre come clienti tipo Walmart e la comunità come oggetto di manipolazione per i suoi oscuri e sospetti fini”.
Sono tante le domande che vengono sottoposte a Villa Charities Inc. in questa replica precisa e accurata alla newsletter di Villa Charities. 
Tra i tanti quesiti rimasti senza risposta c’è ad esempio quello che riguarda la domanda fatta all’Ontario Municipal Board per ottenere il via libera al tanto contestato progetto da realizzare assieme al Toronto Catholic District School Board. “Perché Villa Colombo ha  presentato la domanda per la riqualificazione direttamente all’Omb, un organismo capriccioso e antidemocratico sull’orlo di essere eliminato, piuttosto che lasciare la domanda in mano alla città di Toronto, dove la comunità avrebbe avuto un maggiore peso?” 
Una domanda che nella comunità si sono fatti in molti, assieme a tante altre: perché il progetto è stato tenuto segreto per tanto tempo, perché Villa Charities si ostina a portare avanti il progetto con il Tcdsb, perché Villa Charities continua a spendere decine di migliaia di dollari per fare pagine intere di pubblicità su varie riviste e giornali e non si impegna a fare consultazioni con la comunità per riacquistare quella poca credibilità rimasta? 
Tante domande ma finora nessuna risposta.
 
 

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