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Cerb, piano d’aiuti esteso per altri 2 mesi

Cerb, piano d’aiuti esteso per altri 2 mesi

Cerb, piano d’aiuti esteso per altri 2 mesi

TORONTO – Il governo federale estende per altre otto settimane il pacchetto d’aiuti compreso nel Cerb. La conferma è arrivata ieri per bocca di Justin Trudeau, che già lunedì aveva dichiarato la sua intenzione a prorogare il Canada Emergency Response Benefit per sostenere i milioni di canadesi che hanno perso il lavoro a causa della pandemia di Covid-19.

Stando a quanto ha detto il primo ministro, il Cerb durerà per tutta l’estate. Già a partire dalla prima settimana di luglio, infatti, i primi canadesi che hanno avuto accesso al piano d’aiuti di 16 settimane, avrebbero totalizzato gli 8mila dollari inizialmente previsti. Ma i dati occupazionali non sono affatto buoni.

Nonostante le varie province canadesi abbiano già avviato il loro percorso per la riapertura dell’economia e l’allentamento delle restrizioni attivate per frenare il contagio, i dati sulla disoccupazione ci dicono che sono ancora circa 8 i milioni di canadesi che non sono tornati a lavorare.

Il governo ha così deciso di estendere per altri due mesi il Cerb, con il quale chiunque abbia perso il posto di lavoro a causa del Covid-19 ha accesso a un sussidio governativo di 2mila dollari al mese.

“La realtà – ha sottolineato Trudeau – è che anche se stiamo intraprendendo il lento cammino che porta alla riapertura, molte persone necessitano di un aiuto per pagare le loro bollette mentre contemporaneamente stanno cercando lavoro. Nell’arco delle prossime settimane il nostro governo guarderà alle migliori procedure internazionali, monitorerà l’economia e lo sviluppo del contagio per vedere quali eventuali cambiamenti dovranno essere fatti nel programma, per permettere il sostegno a un numero sempre maggiore di persone”.

Ora la questione diventa prettamente politica. I liberali, per approvare l’estensione del Canada Emergency Response Benefit, hanno bisogno del sostegno di almeno un altro partito. La scorsa settimana, quando il governo aveva chiesto un voto bipartisan a favore delle nuove misure per punire gli eventuali trasgressori nei vari programmi d’aiuti, gli altri partiti avevano voltato le spalle e non avevano appoggiato la richiesta dell’esecutivo. Ora il clima sembra più disteso, soprattutto tra il governo di minoranza liberale e l’Ndp.

Era stato proprio il leader neodemocratico Jagmeet Singh a chiedere a più riprese la proroga del programma Cerb: è quindi possibile che i liberali e gli ndippini possano votare insieme entrambi i provvedimenti.

Ma sull’intera questione pesa un grosso punto interrogativo, quello relativo alla copertura finanziaria del provvedimento. Fino a questo punto il programma Cerb è costato qualcosa come 43 miliardi di dollari. Secondo la ministra dell’Impiego Carla Qualtrough, il Canada Emergency Response Benefit ha un costo forfettario di circa 17 miliardi di dollari al mese. Se le cifre sono queste, le 8 settimane di estensione peseranno per circa 34 miliardi di dollari.

Sempre ieri, infine, il primo ministro ha confermato che la chiusura dei confini con gli Stati Uniti rimarrà in vigore per un altro mese rispetto alla scadenza fissata, prevista per il 21 giugno: le frontiere quindi resteranno blindate almeno fino al 21 luglio.