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Boxing day da record, salite le vendite

Boxing day da record, salite le vendite

TORONTO – Per molti si è trattato di approfittare dei prezzi scontati, per altri è stata una tradizione delle feste natalizie. Di fatto il Boxing Day ha portato nei centri acquisto maree di persone che hanno affrontato code interminabili nei negozi e tanto traffico sulle strade.
Tanto per fare un esempio basti dire che a visitare lo Yorkdale Shopping Centre sono stati oltre 120mila persone: l’aumento rispetto allo scorso anno è stato del 50 per cento. La gente ha iniziato ad affluire a ritmo sostenuto fin dalle 8 del mattino, orario di apertura anticipato per il giorno dedicato “agli affari”. «Quello di Boxing day è il giorno in cui i centri acquisto rimangono aperti il maggior numero di ore e che registra un’affluenza di clienti maggiore – dice la general manager di Yorkdale Claire Santamaria – la mall è rimasta aperta fino alle 11 di sera». Secondo la Santamaria, durante un sabato normale sono circa 75mila le persone che si recano nella mall di North York. 
All’Eaton Centre, nel centro di Toronto, numerosi negozi hanno deciso di aprire alle 7 del mattino ma la folla vera e propria si è formata solo nella tarda mattinata. 
Una delle code più lunghe, che si sono formate all’interno del centro acquisti Eaton Centre, è stata quella che portava all’interno dell’Apple Store:  anche qui i clienti si sono armati di tanta pazienza ed hanno atteso di poter entrare nel negozio nonostante non vi fossero offerte speciali o svendite. Altri negozi, come Aritzia e Zara, hanno offerto il 50 per cento di sconto sulla merce in vendita ed in un batter d’occhio si sono riempiti di persone decise a fare l’affare del giorno. 
Tradizione o meno, il Boxing Day riesce a far uscire di casa tantissime persone, alcune alla caccia dell’articolo desiderato a prezzi stracciati, altri per curiosità. «Uno dei motivi che porta così tante persone nelle mall il giorno di Santo Stefano è che molte offerte sono valide solo nei negozi e non online – spiega Santamaria – non bisogna dimenticare che c’è anche da tener conto che molte persone ricevono regali in denaro a Natale e quindi decidono di venire a spendere il giorno successivo nella speranza di fare degli affari».
C’è anche chi invece preferisce rimanere a casa e fare gli acquisti comodamente seduto davanti al proprio computer. Lanz De Guia, 23 anni, dopo aver trascorso numerosi Boxing day da incubo in vari centri acquisto come quelli di Scarborough Town Centre, Fairview Mall e Vaughan Mills, ha deciso di non metter più il naso fuori di casa e di non farsi prendere dalla frenesia della corsa agli acquisti. «Ho acquistato due paia di scarpe e dei capi di abbigliamento comodamente seduto nel mio salotto».
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