Boom dell’inflazione, Freeland:
già approvate misure per frenarla

di Francesco Veronesi del 17 June 2022

TORONTO - Il governo federale ha già approvato misure efficaci per aggredire l’inflazione e sostenere le famiglie canadesi. È quanto ha dichiarato ieri Chrystia Freeland (nella foto) nel suo attesissimo discorso all’Empire Club of Canada nel quale il ministro delle Finanze ha confermato la volontà dell’esecutivo di lavorare in tandem con la Banca Centrale per tenere sotto controllo l’ondata inflazionistica che ha colpito il nostro Paese.

“In realtà - ha sottolineato durante il suo intervento - siamo di fronte a un fenomeno globale che nessun singolo Paese può risolvere da solo. L’ultimo dato sull’inflazione del Canada è quello di aprile, pari al 6,8 per cento. Nello stesso mese in Inghilterra l’inflazione era al 9,8 per cento, in Germania al 7,4, negli Stati Uniti all’8,6 per cento, mentre nei Paesi Ocse complessivamente era al 9,2 per cento. Il compito di controllare l’inflazione spetta a Bank of Canada, che ha gli strumenti per poterlo fare e si è già attivata con continui interventi. Allo stesso tempo però il governo può accompagnare questa azione di risanamento, ed è nostra intenzione farlo”.

Nel suo piano per contrastare l’inflazione non ci saranno nuove misure specifiche. Freeland ha spiegato come numerosi provvedimenti attivati negli ultimi due budget serviranno ad aiutare le famiglie canadesi alle prese con l’aumento repentino del costo della vita.
“Si tratta di investire nel cuore di un’economia fiorente: le persone. Lo stiamo facendo investendo in immigrazione, competenze, assistenza all’infanzia e politiche abitative. Nel 2021, abbiamo accolto 405.000 nuovi residenti, il più grande numero di nella nostra storia, e miriamo ad attirarne 451.000 all’anno entro il 2024”.

“Abbiamo speso una straordinaria quantità di denaro per superare la pandemia. Otto dollari su dieci investiti per salvare i canadesi e l’economia canadese – più di 300 miliardi di dollari – sono stati stanziati, giustamente, dal governo federale”.

“Ma non esiste un assegno in bianco. La nostra capacità di spendere non è infinita. Questo era vero quando i tassi di interesse erano ai minimi storici nella primavera del 2020, ed è certamente vero oggi. Il Canada ha il più basso rapporto debito/Pil tra i Paesi del G7 e, mentre la Banca del Canada ritira lo stimolo monetario, anche il nostro governo sta ritirando lo stimolo fiscale. Il nostro tasso di consolidamento fiscale è legato agli Stati Uniti ed è il più veloce nel G7”.

Ma quali sono nel concreto le misure già attivate da Ottawa che dovrebbero attutire gli effetti più deleteri dell’inflazione? “Si tratta di 8,9 miliardi di dollari in nuovi aiuti per i canadesi quest’anno. Questo è il nostro Piano di Accessibilità. Migliorare il Canada Workers Benefit – al costo di 1,7 miliardi di dollari in per i lavoratori quest’anno – per mettere fino a ulteriori 2.400 dollari nelle tasche delle famiglie a basso reddito a partire da quest’anno. Un aumento del dieci per cento della pensione a per gli anziani sopra i 75 anni, che fornirà fino a 766 dollari in più per oltre tre milioni di anziani quest’anno. Un pagamento di 500 dollari quest’anno a quasi un milione di affittuari canadesi che stanno lottando con il costo degli alloggi. Tagliare le tasse di assistenza all’infanzia in media del 50% entro la fine di quest’anno, con risparmi per una famiglia qui a Toronto fino a 6.000 dollari”.

“Oltre a questo, le cure dentistiche per i canadesi che guadagnano meno di 90.000 dollari, a partire da centinaia di migliaia di bambini sotto i 12 anni. L’indicizzazione all’inflazione delle prestazioni tra cui il Canada Child Benefit, il credito GST, il piano pensionistico canadese, la sicurezza della vecchiaia e il supplemento al reddito garantito. Anche il salario minimo federale, che abbiamo aumentato a 15 dollari l’ora, è indicizzato all’inflazione”.

“Per una coppia qui in Ontario, con un reddito di 45.000 dollari e un bambino all’asilo, questo piano di accessibilità potrebbe significare circa altri 7.600 dollari rispetto ai benefici esistenti - oltre il 16% del loro reddito annuale - quest’anno fiscale. Un singolo anziano con disabilità, in Quebec, potrebbe beneficiare di oltre 2.500 dollari in più quest’anno rispetto a quello che ha ricevuto l’anno scorso”. Tutte misure però già presenti negli ultimi due budget: di nuovo non c'è nulla.

Potrebbero interessarti...

Il quotidiano italiano in Canada
Corriere Canadese
287 Bridgeland Avenue, Toronto, Ontario, Canada, M6A-1Z6
Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333
Email:info@corriere.com
Advertise: advertise@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 200
Obituary ad notice: lomutot@corriere.com - Tel 416-782-9222 ext. 211
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.