60mila dollari per Dhillon,
Brown è furioso

di Mariella Policheni del August 3, 2022

TORONTO - Il consiglio comunale di Brampton è ancora nell’occhio del ciclone. Appena due settimane fa la Corte Superiore ha annullato la nomina dell’ex consigliere del Ward 1 e 5 Elaine Moore per il posto lasciato vacante da Charmaine Williams. Ora, le controversie, invece riguardano l’uso di 60mila dollari - denaro dei contribuenti - per risolvere un caso di molestie sessuali nel quale era implicato il consigliere Gurpreet Dhillon.

Ieri, quindi, dopo aver scoperto grazie a un informatore il presunto pagamento sottobanco avvenuto a luglio, il sindaco di Brampton Patrick Brown, ha indetto una conferenza stampa per denunciare l’accaduto. I fatti risalgono al novembre del 2019: il consigliere dei distretti 9 e 10 era stato accusato di presunte aggressioni sessuali e molestie avvenute in una stanza d’albergo in Turchia. A seguito del rapporto del Commissario per l’integrità, Dhillon era poi stato sospeso dal consiglio comunale, senza stipendio, per 90 giorni. Nonostante molti avessero chiesto le sue dimissioni il consigliere era rimasto però in carica. “Siamo stati informati che in merito alle accuse c’è stato un accordo. E che secondo il Chief Administrative Officer (CAO) della città sono stati usati oltre 60mila dollari di fondi dei contribuenti - ha affermato Brown - sono furioso per questo. I fondi comunali non dovrebbero mai essere utilizzati in questo modo”.

Brown, che qualche settimana è stato espulso dalla corsa alla leadership del Conservative Party e che si è ricandidato a sindaco di Brampton, ci tiene a mettere in chiaro che lui, di questa storia, non ne sapeva niente. “Non ero a conoscenza di alcun pagamento e sono rimasto scioccato dal fatto che fosse davvero accaduto", ha assicurato il primo cittadino.

Adesso che il vaso di Pandora è stato aperto, Brown vuole andare fino in fondo per capire come un fatto di questa gravità sia potuto succedere a sua insaputa. "Un membro del personale, mi è stato detto dal CAO della città, che lavora nel dipartimento di assicurazione del rischio, è stato quello che ha eseguito questo documento - ha detto Brown - dobbiamo andare fino in fondo. Dobbiamo sapere chi era coinvolto e chi ne era al corrente". Ad essere informate del pagamento usato per chiudere la questione, secondo il sindaco sono poche persone che "pensavano che a causa dell'importo non ci fosse neppure la necessità di discutere il problema alla riunione del consiglio".

"Credevano che fosse sotto un'autorità delegata, ma qualcosa di così delicato come le accuse di molestie sessuali e l’accordo raggiunto su una questione del genere, non possono avvenire in silenzio. I consiglieri meritano di sapere", ha aggiunto Brown.

Il sindaco ha affermato che durante la prevista riunione del consiglio comunale di venerdì, verrà presentata una mozione per il rilascio dei dettagli completi dell'accordo.

Gurpartap Singh Toor, che è in corsa per la carica di consigliere regionale delle circoscrizioni 9 e 10, ha dichiarato di essere rimasto scioccato nell'apprendere che il denaro dei contribuenti è stato utilizzato per risolvere la causa civile di Dhillon. "Dato che i residenti di Brampton lavorano duramente per pagare le tasse, l'ultima cosa che vogliono sentire è che i loro soldi sono stati usati per trovare un accordo nella causa di Dhillon”, ha detto Singh Toor.

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