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Vancouver School Board, licenziati i nove trustee

Vancouver School Board, licenziati i nove trustee

Vancouver School Board, licenziati i nove trustee

di Francesco Veronesi

TORONTO – Mentre a Toronto e nella York Region le polemiche attorno ai provveditorati sono all’ordine del giorno, in British Columbia si passa dalle parole ai fatti. Il ministro provinciale dell’Istruzione pubblica Mike Bernier, con una decisione che ha pochissimi precedenti, ha deciso di esautorare l’intero School Board di Vancouver, di fatto “licenziando” i nove fiduciari che lo componevano.

La motivazione – spiegata dal rappresentante del governo provinciale della British Columbia – è da ricercarsi nell’incapacità da parte del provveditorato di approvare entro i termini previsti un budget bilanciato. La deadline tra l’altro, per un budget complessivo che doveva trovare l’approvazione lo scorso 30 giugno, era stata fissata per lunedì sera: il ministro, invece, ha deciso di adottare il provvedimento di commissariamento del board qualche ora prima della scadenza ufficiale.

«È ormai impossibile – aveva dichiarato Bernier – avere fiducia verso un cambiamenti fondamentale che arrivi proprio all’ultimo minuto».

La decisione, stando ai dati presentati dallo stesso dipartimento dell’Istruzione pubblica della British Columbia, in provincia ha davvero pochi precedenti: il licenziamento di massa dei fiduciari si era infatti avuto solamente a Vancouver nel 1985, nello School Board di North Vancouver nel 1996 e nel provveditorato della Cowichan Valley appena quattro anni fa. La motivazione, come in questo caso, è sempre stata la stessa: l’incapacità da parte dello School Board di approvare un budget bilanciato entro i tempi prestabiliti.

L’annuncio di Bernier ha scatenato logicamente una violenta polemica destinata a provocare strascichi per molto tempo. Contro il ministro si è scagliato l’ormai ex chair del provveditorato, l’italocanadese Mike Lombardi. «È vergognoso – ha accusato il trustee – che il Vancouver School Board, democraticamente eletto, sia stato sostanzialmente licenziato dal governo provinciale».

«Da oggi in poi – ha poi aggiunto – sappiamo che il provveditorato di Vancouver è gestito direttamente dall’ufficio della premier Christy Clark».

Parole alle quali hanno fatto eco quelle dello stesso sindaco di Vancouver.

«Sono estremamente deluso – ha sottolineato Gregor Robertson – per la decisione del ministro. Dal mio punto di vista si tratta di una mossa che non ha senso, visto che il provveditorato si trovava sul punto di approvare il budget».

Ora sono numerosi gli interrogativi che ruotano attorno al futuro del più grande School Board dell’intera provincia. Di certo si sa che nell’immediato l’emergenza sarà gestita da una sorta di commissario che risponderà direttamente al ministro dell’Istruzione pubblica.

E questa volta Bernier ha deciso di andare sul sicuro, andando a nominare una funzionaria che già da anni stava lavorando in seno al dicastero. Si tratta di Dianne Turner, Chief Educator della British Columbia – un’alta carica nella burocrazia della provincia – in passato sovraintendente del Delta School District.

Turner rimarrà in carica per un anno. In questo lasso di tempo dovrà – su incarico del governo provinciale – riportare lo School Board entro i limiti della sostenibilità fiscale e della responsabilità finanziaria.

Scaduto il suo mandato, di fatto cesserà il commissariamento dello School Board di Vancouver e molto probabilmente gli elettori dovranno tornare alle urne per eleggere i nove trustee.

(Mercoledì 19 ottobre 2016)

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