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Toronto Fc, il peggio deve ancora venire

Toronto Fc, il peggio deve ancora venire

TORONTO – Sul fondo del barile non c’era l’ultimo miracolo da raschiare. La disperata cavalcata del Toronto Fc nel playoff si è interrotta sul più bello.

Contro DC United, New York City e Atlanta, coach Vanney aveva fatto alzare dalla panchina, più per fortuna che altro, il match-winner.

A Seattle non è accaduto perchè i locali hanno disputato una partita all’italiana, in nove a difendere e a intasare il centrocampo.

Poi ci si è messa la sfortuna sotto forma della deviazione suicida di Morrow che si era spostato, chissà perchè, dalla fascia sinistra al centro del reparto difensivo.

Fino a quel momento il Toronto aveva avuto in mano il pallino del gioco perchè era nei disegni del coach avversario, Brian Schmetzer, che aveva preparato la trappola, tu vieni avanti ed io tibuco in contropiede. Vanney è caduto nella trappola, attaccando pur senza avere gente di peso in avanti.

Ma senza bomber veri – Altidore sarebbe entrato a risultato compromesso – le manovre orchestrate da Pozuelo sono state lente, troppo elaborate ed inefficaci.

Col senno di poi sarebbe stato necessario inserire la freccia Laryea, prima che tutto andasse a rotoli. Con la sua velocità e la sua abilità nell’uno contro uno avrebbe potuto aprire qualche breccia nel catenaccio dei locali.

Su come Vanney abbia gestito questa prima stagione del dopo Giovinco ce ne sarebbe da dire parecchio, ma sarebbe il senno di poi.

Ora cosa accadrà? Probabilmente una operazione al ribasso, una riduzione delle spese, a cominciare dalla posizione di di Michael Bradley il cui contratto scade e fine anno, poi ci sarebbe l’opzione per il prossimo. Bradley negli ultimi quattro anni ha guadagnato 6 milioni e mezzo, al netto, di dollari Usa. Il club non sembra disposto a dare ancora tanti quattrini al capitano forza trainante del centrocampo.

Su come sarà la squadra per il 2020 dipenderà anche dalle condizioni fisiche di Jozy Altidore il cui contratto, rinnovato in estate fino 2022, gli garantisce 6 milioni e 332mila dollari netti a stagione. Il 29 bomber, però, ha le caviglie fragili e potrebbe non essere in grado di giocare da titolare.

In ogni caso, il Toronto ha bisogno di un altro attaccante di peso da mettere al servizio di Pozuelo. Lo spagnolo non è certamente Giovinco, ma è pur sempre il migliore di una squadra mediocre, giunta in finale per caso.

Nella foto, l’autogol che ha condannato il Toronto Fc a Seattle

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