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Reds buon avvio, Bradley fa Giovinco

Reds buon avvio, Bradley fa Giovinco

LONDRA – Il primo campionato del dopo Giovinco comincia con una vittoria firmata Bradley (nella foto).

Il capitano ha infatti realizzato due delle tre reti (ad una) con le quali il Toronto Fc si è imposto sul campo del Philadelphia nella partita inaugurale della stagione 2019.

Bradley ha sbloccato il risultato al secondo minuto di recupero del primo tempo sfruttando, con un tocco morbido e comodo, un cross dalla destra di Auro.

Due minuti prima Hamilton si era divorato un gol tirando fuori dopo essere arrivato solo al limite. E due minuti prima era stato Osorio a farsi parare un calcio di rigore concesso dopo l’intervento della Var.

Il tocco di un difensore del Philadelphia non era sembrato da penalty, ma l’addetto Var decide altrimenti, e comunque Osorio sbaglia tirando debole e centralmente, confermando la poca abilità del Toronto Fc di concretizzare dagli undici metri.

Nella partita di ritorno della Champions con i panamensi, un rigore lo aveva sbagliato il neo acquisto Boyd (a Philadelphia non è entrato in campo, assente anche Altidore) e, la scorsa stagione la finale della coppa era stata gettata al vento proprio per l’incapacità di trasformare i rigori.

Al 62′ Bradley concede il bis concludendo da vicino una triangolazione con Deleon. Da notare che il capitano non segnava una doppietta dal 2008. La partita si infiamma al 71′ quando Osorio, peggiore in campo, ferma un cross con un braccio tenuto troppo largo e l’arbitro concede il penalty che Marco Fabian trasforma.

A questo punto la partita, tecnicamente sempre molto povera e continuamente spezzettata da falli, si è accesa. I contrasti sono diventati frequenti, le lamentele anche.

L’arbitro, che stenta a tenere sotto controllo la gara, fa ricorso al Var quando una palla sfuggita a Bono danza sulla linea e Ciman la caccia via.

Il sistema elettronico chiarisce che il pallone non aveva attraversato interamente la linea bianca. Al 93′ il Toronto triplica con un tiro da fuori di Deleon e porta a casa i primi tre punti della stagione.

Ma questa squadra, senza rinforzi di spessore, non andrà molto lontano.

Ibrahimovic subito in gol
The same Ibra, stesso copione e stesso risultato: gol. L’attaccante svedese fa il suo esordio stagionale in Mls e segna subito, regalando il successo ai Los Angeles Galaxy grazie a un colpo di testa vincente a 10 minuti dalla fine. 2-1 ai Chicago Fire, passati in vantaggio grazie al guizzo di Sapong nel primo tempo. Poi ci ha pensato il solito Ibra.

Fresco di rinnovo di contratto – Ibra ha prolungato il suo accordo a dicembre, diventando il calciatore più pagato della storia dell’Mls con 6 milioni di dollari l’anno – il bomber svedese ha dichiarato di essere rimasto a Los Angeles per vincere. Nonostante i 22 squilli dell’anno scorso, i Galaxy sono rimasti fuori dalla zona playoff non riuscendo a qualificarsi per le fase finali.

Stavolta vogliono invertire la rotta, e alla prima in casa hanno vinto 2-1 (di Daniel Steres l’altra rete del match, dopo il vantaggio iniziale di Sapong per i Chicago Fire).

Un paio di curiosità: in panchina c’è Barros Schelotto, ex allenatore di Palermo e Boca Juniors, mentre in difesa spazio a Diego Polenta, ex centrale difensivo di Genoa e Bari.

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