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Ospitalità meridionale per i ragazzi del Friuli vincitori del torneo

Ospitalità meridionale per i ragazzi del Friuli vincitori del torneo

TORONTO – «È stata una faticaccia, uno sforzo organizzativo e finanziario di notevole entità. Passare da un formato quadrangolare ad uno con il doppio delle squadre non è stato semplice, per niente. Fortunatamente il Toronto Azzurri Soccer Club ha una struttura consolidata da 50 anni di esperienze ed ha brillantemente superato anche questa prova». L’avvocato Ralph Ciccia, presidente del club organizzatore del torneo, ci tiene a sottolineare come gli Azzurri, impegnati da anni anche nel campo sociale, abbiano fatto della città di Vaughan un punto di incontro calcistico di livello mondiale. «Ormai in Italia ci conoscono e apprezzano il nostro torneo, anche e soprattutto per la possibilità che diamo ai ragazzi under17 di fare esperienza nella terra che ha idolatrato Roberto Bettega e Seba Giovinco».

Rifarete il torneo ad otto squadre?
«Probabilmente sì, questo formato sembra quello giusto sia come numero di partecipanti sia come lunghezza».

Soddisfatti del livello tecnico- agonistico della competizione?
«Abbastanza nella prima fase, molto bene, anzi benissimo, la parte conclusiva che ha visto il Friuli eliminare ai rigori i campioni in carica del Toronto Fc, e poi battere il Woodbridge in finale dopo due partite eccellenti sino alla fine».

I ragazzi friulani hanno trionfato laddove aveva fallito, due volte, la baby Juve.
«In quei ragazzi della Juve c’era quel Kean che ora ha sfondato in Serie A e che ora vale miliardi. Ci auguriamo che anche alcuni tra i giovani friulani raggiungano il calcio professionistico».

In campo hanno dato spettacolo e vinto…
«Anche fuori sono stati perfetti, bravi ragazzi, rispettosi e grati per la chance di aver conosciuto Toronto».

La comunità friulana sarà fiera dei suoi ragazzi…
«Per dire la verità, questa fierezza non si è vista»
In che senso?
«Noi italiani del Canada quando viene a trovarci qualcuno dall’Italia ci facciamo in quattro aprendo cuore e portafogli agli ospiti. Per i ragazzi friulani non è accaduto. Solo il noto chef Gianni Ceschia si è ricordato ed onorato le sue origini o€rendo due cene. È imbarazzante notare che la Famee Furlane e il ristorante Fogolar non abbiano ritenuto opportuno ospitare i giovani rappresentanti della loro regione».

Chi si è sentito in dovere di abbracciare virtualmente e fisicamente i calciatori del nord est italiano?
«I meridionali, perbacco. Noi per loro abbiamo aperto cuore e portafogli», conclude il presidente Ciccia.

Il Club Azzurri in generale, e il presidente Ciccia in particolare, ringraziano le persone e le organizzazioni che hanno contribuito ad ospitare i ragazzi friulani: Gianni Ceschia; il Maiorato Club ed il suo comitato femminile; S. C.; Phil Aiello, Fontana Primavera; Nino D’Aversa Woodbrige; Via Mercanti North, Francesco Bisignano. Vini Zucchini, M.T.; Eddystone Meat, Cataldi Woodbridge; Ics, A. Locilento, R. Ciccia.

Nella foto, Ralph Ciccia mentre legge sul Corriere Canadese il reportage sul torneo. (Foto Corriere – Tony Pavia)

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