CorrCan Media Group

la Tragedia in Saskatchewan: Morte giocatori, tutta la comunità in lutto

la Tragedia in Saskatchewan: Morte giocatori, tutta la comunità in lutto

TORONTO – «Dio, siamo feriti. Ci sono così tante domande senza risposta. Abbiamo bisogno di te così tanto. Possiamo guarire? Sì. Ci rimarranno le cicatrici? Sì». Sono le parole dette dal cappellano della squadra degli Humboldt Broncos Sean Brandow in lacrime durante la veglia organizzata domenica sera  in memoria dei giovani giocatori di hockey, del loro allenatore, del vice allenatore, di un annunciatore radiofonico,  di un giovane addetto alle statistiche e dell’autista del bus periti in un incidente stradale all’incrocio delle autostrade 35 e 335.
Era gremita fino all’inverosimile la Elgar Petersen Arena dove alle famiglie delle vittime si sono uniti il primo ministro Justin Trudeau, il premier del Saskatchewan Scott Moe e i commentatori di hockey Ron MacLean e Don Cherry e tutta la piccola comunità della cittadina del Saskatchewan – molte persone con le maglie giallo-verdi dei Broncos – per pregare e per ricordare i ragazzi vittime del terribile incidente. «Avvertiamo tutto il vostro amore», ha detto commosso il presidente dei Broncos Kevin Garinger.
Mentre si cerca di far luce sulla tragedia che ha sconvolto tutto il Canada, ieri il ministero della Giustizia provinciale si è scusato per aver identificato erroneamente  due giocatori: Parker Tobin è il ragazzo morto mentre Xavier Labelle è vivo, non il contrario, come originariamente riportato. I giocatori che hanno perso la vita sono quindi oltre a Tobin di 18 anni,  Logan Boulet, 21 anni, Adam Herold, 16,  Logan Hunter, 18, Jaxon Joseph, 20, Jacob Leicht, 19    Conner Lukan, 21, Logan Schatz, 20, Evan Thomas, 18,  Stephen Wack, 21. Il personale del team è stato ucciso lo speaker radiofonico  Tyler Bieber di 29 anni, il vice allenatore Mark Cross, 27 anni, l’allenatore Darcy Haugan, 42,  Brody Hinz, 18 anni ed esperto di statistiche e l’autista dell’autobus Glen Doerksen di 59 anni. Altri quattordici giovani rimangono ricoverati in ospedale, alcuni di loro in condizioni molto gravi.
Continuano intanto le indagini per ricostruire la dinamica dello scontro avvenuto a 300 chilometri a nord di Regina durante il viaggio della squadra diretta a Nipawin per una partita di playoff. 
L’Rcmp ha detto che è troppo presto per dire con certezza quale sia la causa del terribile impatto nel quale sia il bus dei Broncos che il camion con rimorchio che trasportava torba sono diventati un groviglio di lamiere: dalle prime indagini sembra però che  l’autobus con i ragazzi a bordo abbia attraversato un incrocio sulla autostrada 35 con diritto di precedenza e il camion, che invece avrebbe dovuto rispettare un segnale di stop, non si sia fermato.
Lievita intanto la somma di denaro raccolta tramite il sito online GoFundMe per le famiglie colpite dalla perdita dei ragazzi – tutti di età compresa tra i 16 e i 21 anni – che fino a ieri ha raggiunto oltre 4.7 milioni di dollari.
 
More in Calcio