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Disastro TFC, quattro sberle a Panama

Disastro TFC, quattro sberle a Panama

TORONTO – Help. Aiuto. SOS. L’era post Giovinco del Toronto Fc è iniziata con una disastrosa sconfitta, 4-0 nella gara di andata del primo turno della Champions.

Il poker calato dalla squadra panamense Indipendiente, oltre a compromettere irrimediabilmente la partecipazione alla coppa che lo scorso anno fu persa soltanto ai rigori, ha evidenziato l’estrema debolezza di un organico insufficiente in tutti i reparti.

In questa squadra l’unico giocatore all’altezza della situazione è ancora capitan Bradley, peraltro incapace di cantare e portare la croce nella formazione di veterani lumaconi e pivellini acerbi e tecnicamente scarsi.

In attesa di vedere se Altidore – ancora non pronto dopo l’operazione alla caviglia – possa tornare ai livelli di una volta, la dirigenza del Toronto Fc deve mettere mano alla tasca e comprare rinforzi a cominciare dal “designated player”, posto lasciato libero da Giovinco, e dal regista tipo Vasquez.

Tappare bene questi due buchi è il minimo da fare, poi c’è pensare alla difesa, che resta versione bucaiola nonostante lo strombazzato arrivo dello stopper Ciman.

A Panama non c’è stata partita. L’Indipendiente ha fatto pappa e ciccia della formazione torontina zeppa di elementi tecnicamente scarsi. Coach Vanney, poi, come al solito ci ha messo del suo mandando in campo un 4-3-3 che ha beccato quattro gol senza mai inquadrare la porta, visto che Terrence Boyd ha bagnato il suo debutto tirando un rigore alle stelle.

In quel momento il Toronto era sotto di un gol realizzato da Ayara dopo appena nove minuti. Il centravanti, spalle alla porta riceve un cross dalla sinistra, lo controlla di petto, poi infila Bono in diagonale.

Il tutto mentre i due centrali, Ciman e Mavinga, stanno a guardare. Verso la fine del tempo Boyd viene cinturato in area, poi spedisce alle stelle il rigore.

Boyd, penalty sbagliato a parte, sembra la copia in peggio di Altidore che almeno palla al piede è un terrore. Il nuovo arrivato, palla al piede è nullo.

Il raddoppio dei padroni di casa, al 48’, e’ una prodezza di Browne che sbilancia Mavinga con una finta poi dal limite lascia partire un gran tiro a palombella che lascia Bono di stucco.

Con il Toronto alla vana ricerca di un golletto, il frugoletto Ivey lascia nella polvere la difesa lumacona dei Reds e realizza, a porta vuota, le redi che chiudono il poker e, molto probabilmente, la parentesi Champions di Vanney e soci.

La partita di ritorno si gioca martedì prossimo a Toronto. La mentuda sarebbe possibile soltanto se il freddo congelerà i panamensi.

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