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Ceta al via, inizia nuova era per il Canada

Ceta al via, inizia nuova era per il Canada

TORONTO – Inizia una nuova era nei rapporti commerciali tra il Canada e l’Unione Europea. Oggi entra ufficialmente in vigore – seppur in via provvisoria – il Comprehensive Economic and Trade Agreement (Ceta), il trattato di libero commercio tra il nostro Paese e l’Ue che abbatte le tariffe doganali sul 98 per cento dei prodotti. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che permetterà una maggiore integrazione tra le due economie e che alimenterà gli scambi commerciali tra le due sponde dell’oceano Atlantico. Già adesso, dopo gli Stati Uniti, il Vecchio continente rappresenta il principale partner commerciale del Canada.
 I dati del 2016 parlano di esportazioni verso l’Unione europea di beni per un valore di 41,9 miliardi di dollari canadesi, per un import dall’Ue che superano abbondantemente i 52 miliardi di dollari canadesi. Cifre destinate a decollare significativamente proprio a partire da questo mese, visto l’abbattimento dei dazi doganali che hanno zavorrato fino a questo momento gli scambi commerciali. 
Se la tabella di marcia approvata da Ottawa e Bruxelles dovesse essere rispettata, una volta che arriverà l’approvazione di tutti i singoli parlamenti degli Stati Ue l’accordo diverrà definitivo e entro i prossimi sette anni sarà accantonato il 99 per cento delle tariffe doganali finora presenti.
Ma l’entrata in vigore del Ceta ha anche un altro significato, legato ai rapporti non proprio idilliaci con la nuova amministrazione americana targata Donald Trump. I negoziati sul Nafta – accordo messo in discussione proprio dall’inquilino della Casa Bianca – stanno andando a rilento e hanno registrato numerosi punti di frizione e parecchie battute d’arresto. L’accordo di libero scambio con l’Unione europea offre al Canada e alle aziende canadesi un’allettante alternativa, con un mercato europeo di oltre 500 milioni di potenziali consumatori e un’attività economica che annualmente genera in euro qualcosa come 20 trilioni di dollari canadesi. Ora starà alle aziende canadesi cogliere un’opportunità unica ed espandere i propri interessi, le proprie esportazioni e i propri investimenti oltreoceano.
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