Oltre 7.500 vittime in Italia, contagio frena per il 4° giorno

di Giorgio Mitolo del March 26, 2020

ROMA - Erano 7.503 le persone morte in Italia, sino a ieri, per la pandemia di Covid-19. Rispetto a martedì sono stati registrati altri 683 decessi. In complesso, i guariti erano ieri 9.362, con un aumento di 1.036 casi risoltisi rispetto a martedì.

In totale, i casi attualmente positivi sono 57.521, con un incremento di 3.491 contagiati rispetto alle 24 ore precedenti. In isolamento domiciliare erano ieri 30.920 persone, mentre 23.112 rimangono tuttora ricoverate in ospedale, 3.489 delle quali sono in terapia intensiva.

I casi totali di contagio in Italia erano ieri saliti a 74.386, con un incremento di 5.210 rispetto alla giornata di martedì. Per il quarto giorno consecutivo si assiste a una flessione del numero dei nuovi contagiati.

Ha rallentato intanto la crescita dei contagiati da coronavirus in Lombardia - la regione italiana più colpita dal virus polmonare - così come la computa dei deceduti. Il numero dei positivi al test è salito nel complesso a 32.346. A ieri, i nuovi positivi in Lombardia erano 723, mentre i nuovi casi di decesso 296 ed i guariti 624. E ieri si è registrata l’ennesima vittima nella martoriata area di Bergamo e provincia, quella in assoluto più colpita dall’epidemia di coronavirus, sia in Lombardia che su tutto il territorio italiano. Si chiamava Serena Lanfranchi ed aveva 45 anni, più giovane - in media - rispetto alla fascia d’età maggiormente colpita dalla malattia polmonare, ossia dai 70 anni in su.

In Emilia-Romagna erano ieri 10.054 i casi di positività al coronavirus, 800 in più di martedi. 38.045 i test refertati, 4.518 in più rispetto alle 24 ore precedenti. Sono invece cresciuti i decessi, passati da 985 a 1.077, con 92 nuove vittime, tra cui 60 uomini e 32 donne. Complessivamente, sono 4.265 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, con 273 casi in più rispetto a martedì. Sempre in Emilia-Romagna sono aumentate invece di poche unità le persone ricoverate in terapia intensiva, che sono state 294, tre in più rispetto alle 24 ore precedenti.

Erano ieri 6.024 i casi di contagio da Covid-19 e 46 i nuovi decessi registrati in Piemonte, di cui 29 in provincia del capoluogo Torino. Il totale di deceduti in Piemonte è così salito a 449.

Erano invece 2.026 le persone sino a ieri positive al Covid-19 in Liguria, 162 in più rispetto a martedi. 1.074 sono gli ospedalizzati, di cui 147 in terapia intensiva, 750 persone sono in degenza domiciliare, mentre 202 risultavano clinicamente guariti.

In Toscana erano ieri saliti a 2.972 i positivi al coronavirus, mentre 142 sono le vittime accertate.

La Sicilia ha sfiorato ieri i mille casi di contagio, fermandosi a 994, con 25 vittime accertate. Sale anche la Puglia, arrivando alla cifra di 946 contagiati.

Nel frattempo si è purtroppo allungata anche la lista dei medici uccisi dal coronavirus Covid-19, giunta ieri a 33 vittime tra i camici bianchi. Le ultime segnalazioni della Federazione nazionale degli ordini dei medici riguardano due odontoiatri deceduti a Brescia, Gabriele Lombardi e Mario Calonghi.

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Per 2017 invece poca cosa: il governo ha emesso un francobollo commemorativo, una banconota di dieci dollari, ha scelto il tulipano Maple Leaf come fiore ufficiale dell’anniversario. Ha commissionato 150 murali. 
Ha concesso entrata libera ai parchi nazionali. Il Film Board ha ordinato qualche documentario. La città di Windsor ha eretto un palo di 150 pedi per sorreggere una gigantesca bandiera.
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