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In Ontario quasi duemila contagiati, il doppio in Quebec

In Ontario quasi duemila contagiati, il doppio in Quebec

In Ontario quasi duemila contagiati, il doppio in Quebec

TORONTO – In tutto il Canada erano ieri 8.492 i casi conclamati di contagio da coronavirus Covid-19, quasi la metà dei quali – ossia 4.162 – in Quebec, la provincia che ha ora il numero maggiore di positivi di tutto il Paese. La provincia francofona ha ieri visto un aumento considerevole di contagiati, ben 732 in un solo giorno. Solo nella città di Montreal erano ieri 1.991 i casi di positività al virus polmonare.

In Ontario invece, i casi di contagio confermati erano ieri 1.966, con 260 nuovi contagiati, meno però rispetto alle 24 ore precedenti. Delle 95 vittime complessive del virus – registrate sino a ieri, in tutto il Canada – 33 sono decedute in Ontario e 31 in Quebec.

Dall’altra parte del Canada – sulla costa occidentale – 970 i casi di contagio registrati in British Columbia, con 19 morti, e 690 in Alberta con 8 vittime.

Tornando all’Ontario, sono 534 le persone guarite dall’inizio della crisi e più di 51mila quelle sottoposte a test-tampone, 4.280 delle quali ancora in attesa di risposta. I ricoverati in ospedale sono 291, di cui 125 si trovano in reparti di terapia intensiva, 82 dei quali tuttora sottoposti a ventilazione assistita.

In Ontario il genere di appartenenza dei contagiati è equamente diviso tra uomini e donne, mentre il 76% ha un’età tra i 20 ed i 64 anni, mentre il 21% superiore ai 25 anni. Il 26% di coloro i quali sono stati contagiati avevano viaggiato nei 14 giorni precedenti alla loro positività.

Nella giornata di ieri, il premier dell’Ontario, Doug Ford, ed il premier del Quebec, François Legault, hanno avuto una conversazione telefonica sulla crisi in corso, durante la quale Ford ha segnalato a Legault una compagnia produttrice e distributrice di materiale sanitario per aiutare la provincia francofona ad affrontare l’emergenza ed il crescente bisogno di mascherine e camici protettivi.

Intanto è salito a 13 il numero delle persone decedute nella casa di riposo Pinecrest Nursing Home di Bobcaygeon, in Ontario. Si tratta di dodici anziani degenti (tre dei quali morti ieri, ndr) e di un volontario, tutti vittime del Covid-19. La casa di cura aveva dichiarato un’emergenza in corso già lo scorso 18 marzo ed a ieri altri 24 membri dello staff ed altri 35 anziani degenti risultavano positivi al coronavirus.

Sino alla giornata di ieri, un totale di 5 agenti del corpo di polizia di Toronto risultavano contagiati dal Covid-19, uno dal quartier generale di College street, tre delle 14esima divisione ed uno dalla 23esima. Un totale di 500 loro colleghi – tra agenti ed impiegati – è stato di conseguenza posto in quarantena domiciliare per 14 giorni.

Mentre il premier dell’Ontario ha ieri continuato l’appello alla popolazione a rimanere il più possibile in casa, specie a chi ha 70 anni e più d’età, la provincia – grazie al Emergency Management and Civil Protection Act – ha deciso anche di chiudere tutti i parchi-giochi pubblici ed i parchi per il passeggio dei cani senza guinzaglio, insieme alle spiagge, per evitare che si ripetano gli assembramenti di troppe persone insieme, avvenuti lo scorso fine settimana.

Secondo le nuove norme, infatti, in Ontario è vietato un assembramento maggiore a 5 persone, ad eccezione delle famiglie numerose. Le multe per chi contravviene alle nuove norme – in materia di emergenza da Covid-19 – vanno da un minimo di 750 ad un massimo di 5.000 dollari.