CorrCan Media Group

In Italia oltre 25mila vittime, ma è anche record di guariti

In Italia oltre 25mila vittime, ma è anche record di guariti

In Italia oltre 25mila vittime, ma è anche record di guariti

ROMA – Sono state ieri 464 le vittime registrate ieri, in Italia, a causa della pandemia di Covid-19 che ha portato il totale dei decessi a 25.549 dall’inizio dell’emergenza.

Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile ieri si è registrato anche il nuovo record di guariti, 3.033 in più rispetto a mercoledì, per un totale nazionale di 57.576.

Inoltre, è calato ancora – in maniera rilevante – il numero delle persone attualmente positive che sono 106.848, con un calo di 851 nelle ultime 24 ore.

I ricoverati con sintomi erano ieri 22.871, con un decremento di 934 persone ancora in ospedale, rispetto a mercoledì, mentre i pazienti in terapia intensiva erano 2.267, ossia 117 in meno rispetto alla giornata precedente.

In isolamento domiciliare c’erano ieri ancora 81.710 persone.

“Oggi abbiamo dei numeri particolarmente confortanti perché il numero dei dimessi-guariti supera il numero dei nuovi casi”, ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso del consueto punto stampa sulla pandemia di Covid-19.

Dall’inizio dell’emergenza, in Italia i casi totali sono stati 189.973, con un aumento di 2.646 rispetto a mercoledì. In tutto il territorio nazionale sono stati eseguiti sino ad ora 1.579.909 tamponi.

La Protezione Civile rende noto a riguardo che i casi testati sono oltre un milione, nel dettaglio 1.052.577.

Intanto, in Lombardia – la regione più colpita dal Covid-19, con oltre 69mila contagiati e quasi 13mila vittime – nei pazienti più gravi la mortalità è del 49%, in pratica una persona su due ricoverata in terapia intensiva non sopravvive al contagio”.

Lo studio è stato condotto da un team del Policlinico di Milano, guidato dal dottor Giacomo Grasselli, responsabile dell’anestesia e terapia intensiva dell’Irccs, ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Jama.

I decessi registrati in Lombardia – in particolare – sono più numerosi tra i pazienti anziani e con precedenti patologie.

Secondo lo studio realizzato dal Policlinico, quasi 7 pazienti Covid-19 su 10 avevano almeno un problema di salute prima di essere contagiati. La maggior parte era iperteso (49%), mentre almeno 1 su 5 (21%) aveva problemi cardiovascolari. Solo il 4% dei ricoverati, invece, aveva patologie croniche dell’apparato respiratorio.

La stragrande maggioranza dei pazienti presi in esame ha avuto bisogno di un aiuto alla respirazione: l’80% circa dei pazienti è stato infatti intubato, mentre i restanti hanno avuto comunque bisogno di un supporto tramite mascherine per l’ossigeno o degli appositi caschi per la ventilazione assistita, denominati C-Pap.