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In Italia oltre 13mila morti e più di 110mila contagiati

In Italia oltre 13mila morti e più di 110mila contagiati

In Italia oltre 13mila morti e più di 110mila contagiati

ROMA – Cresce di giorno in giorno il numero delle vittime a causa del coronavirus e la guardia resta alta in Italia. Sono infatti saliti ad oltre 13mila i morti, nel Bel Paese, per la devastante crisi provocata dalla pandemia di coronavirus Covid-19.

Secondo i dati diffusi ieri dalla Protezione Civile, nell’arco delle ultime 24 ore erano morte 727 persone, 110 in meno rispetto a martedì. La curva dei deceduti è al 5,8 per cento, la percentuale più bassa fin qui registrata. In totale, le persone decedute sono state 13.155. I nuovi casi di contagio registrati ieri sono stati 4.782, con un incremento di 729 unità rispetto al giorno prima. Un incremento che ha fatto così risalire anche la curva tendenziale.

Gli “attualmente positivi”, ovvero i nuovi casi, sono stati 2.937 in più, mentre martedì erano 2.017, per un totale di 80.572 attualmente positivi. I guariti, comunicati ieri dalle singole regioni, sono stati 1.118.

I numeri – in particolare relativi ai contagi – sono stati ieri superiori a quelli dei due giorni precedenti, ma è necessario mettere le cifre in relazione con i numeri di tamponi fatti. Nelle ultime 24 ore – infatti – ne sono stati eseguiti 34.455, un dato in costante aumento. Sono stati quasi cinquemila, infatti, i tamponi in più eseguiti ieri rispetto a martedì ed oltre undicimila in più dell’altro ieri. I casi totali di contagio da Covid-19, dall’inizio dell’emergenza – in Italia – sono saliti a 110.574.

“Sono stati trasferiti 103 pazienti, 7 in più di ieri” ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, aggiungendo che “30 pazienti sono stati trasferiti in Germania”. “Abbiamo 12.986 volontari in campo” ha spiegato Borrelli, evidenziando inoltre che ’’le donazioni hanno raggiunto la cifra di oltre 94 milioni di euro e le risorse già spese sono pari ad oltre 8 milioni”.

Borrelli ha chiarito anche la vicenda relativa alla fornitura di mascherine non idonee ad alcuni medici di base. “Le mascherine sono state distribuite per errore logistico. Erano state donate e convogliate – attraverso l’ambasciata di Italia in Cina – e fanno parte di un carico destinato alla collettività, ma per errore sono andate ai medici di base” affermando che – a breve – i medici di base saranno riforniti di “mascherine Ffp2”.

Nel frattempo, nella regione più colpita – la Lombardia – sfiora oramai le 7.600 unità il numero dei morti dall’inizio della pandemia di Covid-19. Secondo quanto reso noto dall’assessore lombardo al welfare, Giulio Gallera, nella giornata di ieri i decessi sono stati 394, per un totale di 7.593.

Quanto alle vittime, oltre alla Lombardia, se ne registrano – in totale, regione per regione- 1.732 in Emilia-Romagna con 88 in più rispetto a martedì, 499 in Veneto (+22), 886 in Piemonte (+32), 477 nelle Marche (+25), 253 in Toscana (+9), 460 in Liguria (+32), 148 in Campania (+15), 169 nel Lazio (+7), 122 in Friuli Venezia Giulia (+9), 129 in Puglia (+19), 116 in provincia di Bolzano (+40), 88 in Sicilia (+7), 123 in Abruzzo (+8), 37 in Umbria, 59 in Valle d’Aosta (+3), 173 in Trentino (+9), 38 in Calabria (+2), 34 in Sardegna (+3), 10 in Molise (+1), 9 in Basilicata (+2).