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In Italia continua a scendere il numero dei malati

In Italia continua a scendere il numero dei malati

In Italia continua a scendere il numero dei malati

ROMA – Erano ieri 85.231 i guariti dal coronavirus Covid-19, in Italia, con un incremento di 2.352 rispetto a lunedì. Erano invece 98.467 i malati, ma con un deciso decremento di 1.513 unità rispetto alle 24 ore precedenti.

Continua intanto anche il calo dei ricoverati in terapia intensiva, che ieri erano 1.427, con un calo di 52 rispetto alla giornata di lunedì.

Sono nel frattempo salite ad un totale di 29.315 le vittime provocate dal Covid-19, con un incremento di 236 in un giorno.

In sei regioni – Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Basilicata e Molise – non si sono registrate vittime nell’arco delle ultime 24 ore.

I contagiati totali – vale a dire gli attualmente positivi al coronavirus, le vittime ed i guariti – erano ieri 213.013, con un incremento rispetto a lunedì di 1.075.

Il tasso di contagio da coronavirus in Lombardia è inferiore alla media italiana, ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala.

“Stiamo incrociando tutti i dati che ci arrivano e con l’aiuto di alcuni ricercatori calcoliamo il tasso di R0 al momento sappiamo che in Italia il tasso è 0,80, il tasso R0 della Lombardia è 0,75, quindi ogni persona contagia 0,75 persone cioè non più di una”. ha detto Sala.

“E’ importante rimanere sotto l’uno”, ha aggiunto, “e questo è il compito di tutti noi e di tutti i cittadini”.

A Cremona intanto ieri non si sono registrati morti per Covid-19, e non succedeva da ben 73 giorni.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi erano ieri 37.092 in Lombardia, 15.323 in Piemonte, 8.681 in Emilia-Romagna, 7.116 in Veneto, 5.190 in Toscana, 3.427 in Liguria, 4.370 nel Lazio, 3.219 nelle Marche, 2.530 in Campania, 1.041 nella Provincia autonoma di Trento, 2.939 in Puglia, 2.202 in Sicilia, 984 in Friuli Venezia Giulia, 1.809 in Abruzzo, 612 nella Provincia autonoma di Bolzano, 176 in Umbria, 642 in Sardegna, 110 in Valle d’Aosta, 650 in Calabria, 177 in Basilicata e 177 in Molise.