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Il TCDSB faccia la cosa giusta, si distacchi dalla VCI

Il TCDSB faccia la cosa giusta, si distacchi dalla VCI

“Villa Charities vorrebbe far credere al TCDSB che la nostra comunità è contraria alla costruzione di una nuova scuola a tutti i costi. Ciò è assolutamente inverosimile e offensivo.
La comunità è favorevole alla costruzione della nuova scuola, ma non a spese del Columbus Centre.
Villa Charities non ha interesse nel TCDSB, nella scuola, nel Columbus Centre, nella comunità, nella cultura italiana o nel suo patrimonio.
Villa Charities ha solo un piano nella sua agenda: costruire appartamenti, appartamenti, appartamenti. Tremila appartamenti sul nostro sito. 
A loro non importa se danneggiano o distruggono voi o qualcun altro. Il Columbus Centre è stato costruito dagli italiani per gli italiani, per promuovere la cultura italiana e il suo patrimonio.
Quella italiana è una società molto inclusiva, e accoglie nella propria comunità chiunque appartenga ad altre culture. 
Lo dimostra il fatto che ci sono state ogni anno circa ottocentomila persone che hanno varcato le porte (del Columbus Centre, ndr), negli ultimi trentasette anni. 
Ciò non solo fa del Columbus Centre un’icona della nostra comunità italiana, ma la vera essenza del multiculturalismo.
Secondo la mia opinione, il TCDSB dovrebbe occuparsi dell’istruzione dei nostri bambini e non della distruzione delle proprie comunità dove imparano la loro cultura e le loro origini. 
Ci sono altri suggerimenti che indicano dove costruire la nuova scuola, come per esempio direttamente a fianco alla Dante Alighieri, dove il TCDSB possiede circa quindici acri di terreno.
La domanda qui oggi dovrebbe essere: non dovreste preservare il Columbus Centre e costruire la vostra scuola altrove? 
La risposta è: dovete salvare il Columbus Centre ed edificare la vostra scuola altrove.
L’onere è vostro. Fate la cosa giusta. Distaccatevi da Villa Charities. Costruite la vostra scuola in un altro posto e otterrete il sostegno pieno della comunità. 
Concludendo, signora presidente, vorrei riportare alla mente dei fiduciari la riunione che abbiamo avuto circa un mese fa, dove il trustee Del Grande ha condiviso con noi la storia di suo padre. 
Quella sera egli ha detto che nonostante suo padre vivesse in Scarborough, lontano dal Columbus Centre, firmò un assegno per sostenere la costruzione di questo Centro. 
Mi piacerebbe sapere cosa suo padre penserebbe oggi, visto che stanno cercando di demolirlo”.
 
Lawrence Pincivero
 
 

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