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Il rapporto PAR e l’esclusione dei genitori

Il rapporto PAR e l’esclusione dei genitori

Il rapporto PAR e l’esclusione dei genitori

TORONTO – Sembra non esserci pace allo York Catholic District School Board. Dopo un problema ne spunta un altro e poi un altro ancora. Dopo il tentativo di tagliare le lezioni di italiano con la giustificazione, poi rivelatasi solo una scusa, della mancanza di fondi è giunta la decisione di chiudere a partire dal prossimo anno scolastico a Woodbrige la scuola elementare St. John Bosco. Una decisione questa che ha mandato su tutte le furie tantissimi genitori ma che, nonostante l’intervento dell’mpp della zona Steven Del Duca e del consigliere Rosanna De Francesca, è stata irremovibile. “Troppo tardi”, è stato il laconico commento dei trustee che hanno votato all’unanimità per la chiusura della scuola. Troppo tardi, il rapporto PAR è stato fatto e il trasferimento degli studenti è la conseguenza logica. Senza ma e senza se.

E non è finita qui: ora a lottare contro la chiusura della scuola Our Lady of Peace di Maple sono di nuovo un bel numero di genitori agguerriti che non vedono di buon grado il trasferimento dei ragazzi che frequentano le lezioni in inglese nella Father John Kelly e di quelli in French immersion nella Blessed Trinity. La Our Peace of Lady, a partire dal prossimo settembre, è destinata a chiudere i battenti.

Nell’Initial Staff Report PAR (Pupil Accomodation Review), una procedura che ha preso il via sei settimane fa, si può trovare già punto per punto una analisi che sembra essere una strada a senso unico: alla fine c’è la chiusura della scuola in questione. Quel che accade è che il PAR toglie ai trustee la possibilità di dire la propria così come non tiene conto di quanto hanno da dire i genitori degli studenti coinvolti. Secondo la definizione data dal provveditorato il “PAR è un processo di consultazione della comunità richiesto dal Ministro dell’Istruzione quando viene presa in considerazione la chiusura/integrazione di una scuola per affrontare i cambiamenti demografici, iscrizioni, programmazione e le sfide della scuola o delle scuole di una particolare zona. Il tutto deve rispondere a scadenze ministeriali e deve seguire il processo di approvazione del Board”.

Tanti i problemi allo YCDSB: prima il tentativo di eliminare i corsi di italiano, ora la chiusura di varie scuole

Il sospetto lecito che nasce è che in realtà la decisione sia già stata presa e che i fiduciari scolastici non abbiano altro compito che quello di approvarla nonostante il Provveditorato sostenga che “sarà il Board of trustee a prendere la decisione finale previa consultazione della comunità che rientra nel processo Pupil Accomodation Review”. «È un processo, questo – aveva detto al Corriere Canadese il trustee Dino Giuliani a proposito della chiusura della scuola St. John Bosco sostenuta da tutti e dieci i trustee presenti – stabilito dal Ministero che lascia ben poco spazio per una decisione controcorrente ai trustee. Possiamo far presenti le nostre preoccupazioni al Ministero ma il Board non ha il potere di opporsi a quello che il Ministero ci chiede di fare».

Quale è, allora, il ruolo dei trustee? E a cosa serve ascoltare i genitori contrari a determinate decisioni, quando alla fine è quanto deciso nel PAR ad avere la meglio?

È nel 2014-15 che il governo provinciale dell’Ontario ha annunciato la realizzazione del lo School Board Efficiencies and Modernization Strategy allo scopo di incentivare e sostenere i provveditorati scolastici nel disporre un uso più efficiente dello spazio delle scuole. Proprio l’ottimizzazione dello spazio negli edifici scolastici è una priorità importante, si legge nel PAR, per la provincia. Il ministro dell’Istruzione ha quindi annunciato una serie di modifiche nel finanziamento diretto ai distretti scolastici al fine di motivarli nell’affrontare la presenza di spazi maggiori di quelli in uso (spazi non finanziati) per farli diventare più efficienti.

Il ministero dell’Istruzione oltre allo School Board Efficiencies and Modernization Strategy, nel marzo del 2015 ha anche reso pubblico una versione aggiornata del Pupil Accomodation Review Guideline per aiutare i provveditorati scolastici a fare un uso più efficiente dello spazio della scuola, pur continuando a garantire che le comunità abbiano la possibilità di dare un contributo significativo.

Attualmente lo York Catholic District School Board ha oltre 6mila posti in eccedenza (non finanziati) che tradotto in termini pratici vuol dire più spazio negli edifici scolastici rispetto al numero di studenti che li frequentano. I costi operativi per mantenere, pulire e riscaldare questi spazi non vengono coperti dalla provincia e per lo York Catholic District School Board questo significa sborsare oltre 5milioni di dollari per l’anno scolastico 2015-16. Al momento la mancanza di fondi operativi viene sovvenzionata dal sistema nel suo complesso con la conseguenza di avere aule occupate ma sottofinanziate. Un onere, questo, destinato a salire nel corso del tempo a causa del declino delle iscrizioni.

Lo scopo dell’Initial Staff Report, il primo di una serie di tre, è quello di raccomandare l’avvio di un processo di consultazione pubblica per ricevere un feedback sulle soluzioni proposte per la comunità di Maple. La decisione finale, si legge nell’Initial Staff Report, riguardo la sistemazione degli studenti verrà presa a conclusione del processo di consultazione con le comunità scolastiche interessate: in questo processo rientra almeno un incontro pubblico e una opportunità per le delegazioni direttamente al Board dei trustee che è l’organo decisionale.

Alle proteste dei genitori degli studenti della St. John Bosco, fanno seguito quelli dei ragazzi della Our Lady of Peace

Lo scopo dell’Initial Staff Report (Report 1) è quello di fornire informazioni ai trustee e al pubblico riguardo l’esistenza di sistemazioni nella zona, i posti in eccesso, le esigenze di crescita e la possibilità di riorientare le risorse esistenti per sostenere il successo degli studenti ancor prima di dare il via al processo di consultazione. Nel Report 1 sono inclusi i dati base per ogni scuola così come anche • una proposta di sistemazione; • l’identificazione dell’opzione preferita; • una panoramica del processo di consultazione; • i passi già fatti per affrontare il surplus di spazi nella zona; • le tempistiche per l’attuazione.

Quel che viene proposto, nello specifico, è di • unire gli studenti di lingua inglese della Our Lady of Peace con quelli della Father John Kelly; • trasferire quelli di French immersion della Our Lady of Peace nella Blessed Trinity; • chiudere la Our Lady of Peace (giugno 2017).

Sarà in base al contenuto del Report 3 ovvero al Final Staff Report with Delegations Addendum che contiene il feedback della comunità, che la soluzione proposta può essere modificata. La data stabilita per la decisione finale è quella del 28 febbraio 2017.

Nel marzo del 2015 il Board ha approvato il Long Term Accomodation Plan 2015-2020 che è stato sviluppato nel contesto del piano strategico pluriennale e sintetizza una serie di iniziative di sistemazione in programma nei prossimi 5 anni, che sono necessari al fine di soddisfare le aspettative del Ministero della Pubblica Istruzione e dello York Catholic District School Board. Questo si focalizza su quelle che definisce le quattro “R”: “Right program”, “Right facility”, “Right size” e “Right location”.

Tutte queste cose “giuste” secondo il PAR non sono così giuste secondo tanti genitori che continuano a sperare di poter dire la propria e di essere presi in considerazione, prima della decisione finale.

(Venerdì 4 novembre 2016)

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