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Hells Angels: arrestato Pallotta, sabato i funerali del biker assassinato

Hells Angels: arrestato Pallotta, sabato i funerali del biker assassinato

di Carlo Cantisani

TORONTO – Finisce la breve latitanza di Joseph Pallotta. Il terzo sospettato per l’omicidio dell’Hells Angels Michael (Diaz) Deabaitua- Schulde, si è consegnato alla polizia di Montreal. L’arresto è avvenuto domenica, anche se la conferma dell’avvenuta cattura è arrivata solo ieri mattina.

Pallotta, 38enne di Montreal e con un lungo elenco di crimini che includono frode, possesso di documenti falsi e di armi, si è consegnato alla polizia della città, dopo che era stato rilasciato un mandato di cattura in tutto il territorio canadese. Si è conclusa quindi la breve caccia all’uomo della polizia con il terzo uomo coinvolto in quella che sembra essere tutta l’aria di una guerra fra gang.

Come riportato dai media, Deabaitua-Schulde, 32 anni, di Mississauga, faceva parte di un gruppo degli Hells Angels operante nella zona di Niagara, ed era stato ucciso in pieno giorno appena fuori dalla palestra dove si allenava nella mattinata di lunedì scorso. Secondo gli agenti, il biker era stato vittima di un attacco mirato e ben preciso, opera appunto di tre uomini armati.

Le indagini erano scattate subito e già mercoledì i primi due indagati erano finiti sotto le manette: Marckens Vilme e Brandon Reyes. Il primo, 28 anni, di Montreal, è già in carcere con l’accusa di omicidio di primo grado per la morte di Deabaitua- Schulde, nonostante fosse ben noto alle autorità per spaccio di droga in Pierrefonds; nel giugno del 2011 era stato condannato a 21 mesi di carcere sempre per spaccio di stupefacenti e, inoltre, a otto mesi per cospirazione ed estorsione nel febbraio del 2014. Vilme fa parte di una gang di Montreal chiamata Ruffriders, che la polizia sostiene essere a sua volta parte di un gruppo criminale più grande, i Les Bleus. Questi sarebbero in stretto contatto con gli Hells Angels del Quebec.

Il secondo, Brandon Reyes, di 24 anni e anche lui di Montreal, era stato inizialmente identifi cato dalle autorità col nome di Jonathan Martinez-Reyes ed è stato accusato di essere complice nell’esecuzione dell’omicidio di Deabaitua- Schulde.

E mentre gli agenti fanno sapere che l’Hells Angels di Mississauga recentemente assassinato era ben noto alle autorità, in quanto molto vicino ad un capo dei motociclisti proveniente da London che voleva espandere il controllo su Niagara, crescono i dubbi e i timori in vista del suo funerale in programma per sabato prossimo, quando circa 200 Hells Angels provenienti dal solo Ontario faranno tappa a Woodbridge per rendere omaggio al loro compagno.

Ma non solo: oltre a loro, arriveranno delegazioni di bikers anche dal resto del Canada per presenziare all’evento. Il Corriere Canadese ha provato a mettersi in contatto con le autorità competenti per ottenere maggiori informazioni sulle misure di sicurezza che verranno adottate dalla polizia e il costo dell’intera operazione.

L’unica risposta pervenuta è stata quella dell’agente Andy Pattenden dello York Regional Police, che ha riferito: “La YRP, insieme alle agenzie partner, è a conoscenza di questo evento e garantirà la sicurezza pubblica, e farà in modo che il flusso del traffico sia minimamente influenzato. Non forniremo informazioni specifiche sulle misure di sicurezza”. Il funerale di Angels Michael (Diaz) Deabaitua-Schulde avverrà presso la Vescio Funeral Home e, da quanto riportato, è stata anche lanciata una pagina su GoFundMe per una raccolta fondi a suo nome.

Non è la prima volta che a Woodbridge si celebrano le esequie di un membro degli Hells Angels. Era il dicembre del 2006 quando i bikers si ritrovarono a celebrare la morte di David Buchanan, ucciso insieme a due altre persone a Vaughan in seguito ad una sparatoria iniziata da un uomo, presumibilmente un appartenente ad una gang rivale. Per l’occasione erano giunti da ogni parte del Canada non solo gli Hells Angels, ma anche i Red Devils, loro associati.

Per gli agenti, fu il primo assassinio di un membro del gruppo motociclistico in Ontario da quando il club iniziò ad espandersi in questa provincia all’inizio del nuovo millennio, scatenando il timore che fosse in corso l’inizio di una guerra intestina fra bande.

In quell’occasione di tredici anni fa, era presente un corposo numero di agenti di polizia, fra i quali alcuni specificamente adoperati non solo per tenere sotto controllo i motociclisti ma anche per raccogliere ulteriori informazioni sul gruppo.

Come disse all’epoca l’ispettore Tom Carrique dell’unità contro il crimine organizzato della YRP: “Consideriamo le bande di motociclisti fuorilegge come organizzazioni criminali, in particolare gli Hells Angels, e approfittiamo di ogni opportunità per saperne di più su questa organizzazione criminale, raccogliendo quante più informazioni possibili per approfondire le nostre indagini”.

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